Le opere di Chuck Close sono il maestro dei pixel e ritratti. Nato il 5 luglio 1940 a Monroe, Washington, il percorso artistico di Close nel mondo dell’arte è iniziato con una fascinazione infantile per il disegno e un supporto incrollabile dalla sua famiglia. Nonostante le sfide dovute a una grave dislessia, lo spirito artistico di Close è decollato. La sua educazione iniziale presso l’Università di Washington ha gettato le basi per una carriera che avrebbe ridefinito il panorama del ritratto. Sposato con l’artista Leslie Rose, la famiglia di Chuck Close è diventata sia il suo rifugio che la sua ispirazione.
La sua carriera, che si estende per decenni, è stata un’odissea di innovazione, resilienza e un impegno incrollabile nel superare i confini dell’espressione artistica. Ora, immergiamoci nella caleidoscopica tela di opere di Chuck Close che ha lasciato un’impronta indelebile sulla tela della storia dell’arte.
1. Emma

| Data di completamento | 2002 |
| Dimensioni | 96 x 72 pollici |
| Posizione | Collezione privata |
“Emma” dà il via alla nostra avventura technicolor, un tripudio di tonalità e motivi che praticamente salta fuori dalla tela. Completato nel 2002, è come se Close avesse organizzato una festa di vernice e ci avesse invitato a partecipare. I colori sono audaci, la griglia è come una pista da ballo, e Emma stessa è la vita della festa artistica.
FATTO DIVERTENTE: Inizialmente Chuck Close avrebbe dovuto intraprendere una carriera nel cinema subacqueo prima di scoprire la sua passione per l’arte. Il fascino di Close per il mondo sottomarino lo ha portato a frequentare la School of Fine Arts dell’Università di Washington.
2. Autoritratto

| Data di completamento | 1997 |
| Dimensioni | 108 x 84 pollici |
| Posizione | Walker Art Center, Minneapolis |
Close mette i riflettori su se stesso in questo colossale autoritratto. Completato nel ’97, è come se stesse dicendo: “Questo sono io, prendilo o lascialo!” La griglia è come una mappa dei capricci e delle sfumature della sua persona, e le dimensioni imponenti ti fanno sentire come se stessi davanti allo specchio di Chuck Close – occhiali oversize e tutto.
3. Agnes

| Data di completamento | 1999 |
| Dimensioni | 102 x 84 pollici |
| Posizione | Metropolitan Museum of Art, New York |
“Agnes” è una esplosione di coriandoli ed emozioni sulla tela! Completato nel ’99, è come se Close avesse deciso di organizzare una festa per Agnes e avesse invitato ogni colore della tavolozza. La griglia è come un coreografo, orchestrando una danza di forme e tonalità che ti fa venir voglia di unirti e festeggiare.
4. Alex (Colore)

| Data di completamento | 1993 |
| Dimensioni | 72 x 60 pollici |
| Posizione | SFMOMA – San Francisco Museum of Modern Art |
“Alex (Colore)” è il modo di Close di dire: “Chi ha detto che i ritratti devono essere noiosi?” Completato nel ’93, è un banchetto visivo che sembra ti abbia fatto entrare in un sogno technicolor. La griglia è come un DJ che suona un caleidoscopio di ritmi, e Alex è la star dello spettacolo psichedelico.
5. Leslie

| Data di Completamento | 1976 |
| Dimensioni | 96 x 72 pollici |
| Posizione | Museo di Arte Moderna, New York |
“Leslie” è uno scatto della primordiale maestria di Close, una groovy palla da discoteca dell’espressione artistica. Completato nel ’76, la griglia qui è come un funky pattern retrò, trasportandoci indietro ai giorni dei pantaloni a zampa d’elefante e della febbre da disco.
6. Il Ritmo della Griglia

| Data di Completamento | 1984 |
| Dimensioni | 102 x 84 pollici |
| Posizione | Tate Modern, Londra |
“Il Ritmo della Griglia” è la sinfonia visiva di Close, un’esplosione ritmica di energia su tela. Completato nel ’84, l’opera pulsante di vita, e puoi quasi sentire i battiti che rimbombano mentre fissi la tela. La griglia è come una partitura musicale, dirigendo un’orchestra vibrante di forme e colori.
7. Phil

| Data di Completamento | 1969 |
| Dimensioni | 72 x 60 pollici |
| Posizione | Museo di Arte Moderna, New York |
Il repertorio artistico di Close va oltre la tela. “Phil” è come un pass backstage al laboratorio creativo di Close. È un promemoria che questo artista non si tratta solo di griglie, ha un intero arsenale di trucchi artistici nella manica. Dalla stampa a mano alle tappezzerie, Close è il folle scienziato del laboratorio artistico.
8. Francesco I

| Data di Completamento | 1982 |
| Dimensioni | 96 x 72 pollici |
| Posizione | Museo d’Arte Contemporanea, Los Angeles |
“Francesco I” è il passaporto di Close per un’altra dimensione, un viaggio cosmico nell’anima del suo soggetto. Completato nel ’82, è come un portale di viaggio nel tempo dove la griglia è la navicella spaziale che naviga attraverso la galassia delle emozioni.
9. John

| Data di completamento | 1971 |
| Dimensioni | 108 x 84 pollici |
| Posizione | National Gallery of Art, Washington, D.C. |
“John” è uno sguardo congelato nel tempo, un dialogo senza tempo tra soggetto e tela. Completato nel ’71, è come se Close avesse catturato un momento e detto, “Rendiamo questo eterno!” La griglia è come una capsula del tempo, preservando l’essenza di John per le generazioni a venire.
10. Roy II

| Data di completamento | 1994 |
| Dimensioni | 96 x 72 pollici |
| Posizione | Whitney Museum of American Art, New York |
“Roy II” è un’esplosione di colore sulla tela, un negozio di caramelle visivo che ti invita a indulgere. Completato nel ’94, è come se Close stesse dicendo, “Perché attenersi al nero e bianco quando puoi avere un arcobaleno?” La griglia qui è un campo giochi per i colori, creando un ritratto che è come un arcobaleno vibrante nella galleria di Close.
11. Cindy II

| Data di completamento | 1988 |
| Dimensioni | 96 x 72 pollici |
| Posizione | Art Institute of Chicago |
“Cindy II” è uno sguardo nell’anima del suo soggetto, un romanzo giallo in attesa di essere svelato. Completato nel ’88, è come se Close stesse dicendo, “Immergiamoci profondamente nel mondo di Cindy!” La griglia è come una mappa del tesoro, rivelando i gioielli nascosti della sua personalità. Cindy, sei la delizia del detective nella galleria di Close!
12. Ritratto dell’artista Kara Walker

| Data di completamento | 2012 |
| Dimensioni | 108 x 84 pollici |
| Posizione | Museum of Fine Arts, Boston |
“Ritratto dell’artista Kara Walker” è il saluto di Close a un altro genio creativo, una conversazione visiva tra due menti artistiche. Completato nel 2012, è come se la griglia diventasse un ponte, collegando Close e Kara in una danza di colori e motivi.
Opere in evidenza: Giovanni II
Chuck Close’s artwork “John II” è disponibile su Singulart. È rinomato per la sua meticolosa tecnica di ritratto basata su griglia, che mostra l’approccio distintivo di Close al fotorealismo.
Stai cercando un’opera d’arte di Chuck Close?
Singulart ha stampe in edizione limitata di Chuck Close. Se stai cercando un’opera d’arte di Close in vendita, fai semplicemente clic sull’opera d’arte o sul pulsante in basso per scoprire di più!
Domande frequenti
Cosa significa Chuck Close nell’arte?
Chuck Close è famoso per la sua ritrattistica concettuale avant-garde, che mostra i suoi soggetti come immagini trasposte disposte in disposizioni simili a griglia di informazioni visive. Per gestire il suo problema di apprendimento, Close si è rivolto all’arte durante la sua adolescenza.
Quale stile d’arte è Chuck Close?
Chuck Close è noto per i suoi ampi ritratti fotorealistici. Ha utilizzato una tecnica a griglia per costruire i suoi dipinti, con ogni quadrato sulle tele corrispondente a una cella quadrata su un’immagine di riferimento.
Conclusione
Ecco a voi – un tour frenetico attraverso il carnevale artistico di Chuck Close! Ogni dipinto è come un biglietto per una dimensione diversa, dove le griglie danzano, i colori cantano e i ritratti raccontano storie. Close, non sei solo un artista – sei un organizzatore di feste per gli occhi! Ora, continuiamo a far volare i coriandoli e a far girare i colori mentre proseguiamo nella nostra gioiosa corsa attraverso il vivace paesaggio dell’universo immaginifico di Chuck Close.



