Sotto l’iconica cupola in vetro del Grand Palais recentemente rinnovato, Art Capital 2026 ha trasformato ancora una volta Parigi in un vivace punto d’incontro per la creazione contemporanea.
Con oltre 3.000 artisti riuniti in quattro saloni storici — Salon des Indépendants, Salon des Artistes Français, Salon Comparaisons e Salon Dessin & Peinture à l’Eau — la fiera offre un’occasione rara di vivere l’arte nella sua forma più diretta e umana.
Al di là delle dimensioni dell’evento, ciò che definisce Art Capital è la vicinanza: il dialogo con gli artisti, le riflessioni condivise attorno alle opere e l’energia di uno spazio in cui pratiche diverse convivono — dalle tecniche tradizionali alle sperimentazioni contemporanee più audaci.
Singulart è stata presente durante tutta la fiera per sostenere gli artisti che già collaborano con noi e per incontrare nuovi talenti che stanno plasmando la scena artistica di domani.
Scopri qui sotto i momenti salienti di queste giornate ispiranti al Grand Palais.

Artisti Singulart in mostra ad Art Capital 2026: Denys Eustace (a sinistra), 2024-016, e Yannick Tranquillin-Peyroux (a destra), Derniers rayons du soleil.


Artist Liaison at Singulart and Lecturer at the Paris College of Art, working at the intersection of art, fashion and photography. She holds a BA in Fashion Journalism and Media Communication from AMD Hamburg and the University of South Wales, and an MA in Fashion Film and Photography from the Paris College of Art. With a background spanning PR, copywriting and production, her personal work has been featured in publications including Harper’s Bazaar. Based in Paris, she writes about artists, visual culture and the evolving landscape of contemporary art.


