Il gioco di fili – une curation de Flavio Scaloni

Une curation de Flavio Scaloni, Gallery Manager chez Galerie Lo Scalo – La laboriosità infaticabile, la chirurgica precisione sartoriale e l'inesauribile pazienza nell'attesa, sono le tre principali caratteristiche del protagonista di questa selezione di opere d'arte contemporanea, il ragno. Meglio ancora, è quella della ragnatela l'immagine che con più frequenza ricorre nelle opere contenute in questo portfolio. Qualità che l'immaginario comune sempre associa a una ragnatela sono invece l'estrema delicatezza della sua struttura che sfocia nella fragilità e nella più fatale inconsistenza, la bellezza esteriore che è quella di un ricamo, di un merletto o di una filigrana e, ultima in questa lista ma certamente non ultima per valore effettivo, la fredda e infallibile funzionalità tecnica, per non dire della sua programmatica letalità, di ogni ragnatela che si rispetti. La ragnatela si presenta infatti come una scacchiera, come un sistema di coordinate e, per il ragno che la presiede, come il display di un radar. Dunque la ragnatela come campo minato e labirinto senza uscita è il tema che le opere qui proposte intendono illustrare. Dai fili intrecciati della celebre esposizione surrealista allestita da Marcel Duchamp a New York nel 1942 alle gabbie esistenziali di Louise Bourgeois e fino alle attuali ragnatele ordite da Tomàs Saraceno.

24 Œuvres

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