Certe occhiate da zombie – a cura di Flavio Scaloni

Una curatela di Flavio Scaloni, Gallery Manager presso Galerie Lo Scalo – La guardia dello zombie, osserva l'estetica di ciò che il cyborg ha in sé, può definire l'anteliterum postumo, l'apparenza del passato è morta o è tempo di morire, ed è viva nella vita, quindi è chiaro che ci sono molte ragioni per orientare le persone. Tutto l'interno di questa domanda è selezionato da un'opera d'arte contemporanea. Già con le primissime Avanguardie Storiche degli anni Dieci del Novecento, con i volti frammentati e contorti del Cubismo di Braque e Picasso, con quelli altrettanto estremi e caveschi dell'Espressionismo di Dix Grosz, con la Metafisica di De Chirico e Carrà e dei loro preoccupanti manichini senza tempo, con il Dadaismo e il Surrealismo e tutte le loro assurde creature e cadaveri squisiti, con gli zombie cinematografia di Bela Lugosi nel cinema del primo anno di Trento, è il tema della vita mortale dove, anche, dell'ibrido mostruoso percorre tutti i decenni del Novecento, pressato ininterrottamente, per arrivare alla fine dei miei giorni nostri.

38 Opere

Le è piaciuta questa collezione?
Resto aggiornato sulle nostre ultime collezioni ricevendo una email esclusiva!
Torna all'inizio