La sedia vuota. Tracce di presenza – a cura di Raffaella Nobili

Una curatela di Raffaella Nobili, Owner and curator presso Paraventi Giapponesi – Nel Battistero Neoniano di Ravenna, il trono vuoto, Etimasia, annuncia il ritorno di Cristo: simbolo di una presenza evocata dall'assenza. Nelle opere qui raccolte, quell'attesa si rinnova nei gesti quotidiani. La camicia abbandonata sulla sedia in Worn by Time di Alexei Butyrskiy, la mela tagliata sul tavolo in Bad Apple di Martin Wojnowski, o il cane che attende silenziosa in In the Room di Komal Sharma diventano sineddoche del vivente, oggetti che trattengono un respiro, una memoria, una presenza. La sedia vuota non è più solo simbolo del divino, ma del nostro stesso passaggio: fragile, domestico, umano.

21 Opere

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