Paradosso tattile – a cura di Giulia Falcone

Una curatela di Giulia Falcone, Art Expert || • Curator • Senior Advisor • Critic • Mentor presso International Galleries and Institutions – Tra attrazione e distanza, la scultura nasce come impulso primordiale: il desiderio di toccare ciò che non si può afferrare. Ogni forma diventa un corpo in bilico tra realtà e illusione, presenza e assenza, tensione e quiete. Nel paradosso del tatto, la materia si umanizza mentre la mano si fa strumento di ascolto: l'atto di modellare diventa un dialogo tra ciò che resta e ciò che sfugge. In questo spazio condiviso, la scultura rivela la sua verità più sottile — quella di essere viva pur senza muoversi.

19 Opere

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