Una curatela di Flavio Scaloni, Gallery Manager presso Galerie Lo Scalo – Nell'arte, la scimmia è uno specchio provocatorio, che funge da alter ego satirico dell'umanità e da simbolo dei nostri istinti primordiali. Psicologicamente, il primate rappresenta l'"ombra di sé", una caricatura dei nostri comportamenti sociali, della nostra intelligenza e delle nostre follie. Tradizionalmente utilizzata nella "singerie" per deridere la vanità umana, il tema si è evoluto a partire dal 1950 in uno strumento di acuta critica sociale. Lo "Studio di un babbuino" (1953) di Francis Bacon utilizza l'urlo dell'animale per visualizzare l'agonia esistenziale, mentre Jeff Koons ha esplorato l'intersezione tra kitsch e celebrità pop con la sua opera in porcellana "Michael Jackson e Bubbles" (1988). Più recentemente, l'opera di Banksy "Laugh Now" (2002), realizzata con la tecnica dello stencil, ha trasformato la scimmia in un simbolo dell'oppresso e del diseredato. In ambito fotografico, la celebre Jill Greenberg ha ridefinito il genere con i suoi "Ritratti di scimmie" (2006), utilizzando un'illuminazione iper-stilizzata per catturare espressioni quasi umane di malinconia pensierosa e gioia. Questa selezione celebra la scimmia come ponte tra le nostre radici biologiche e l'artificio culturale.
37 Opere
Le è piaciuta questa collezione?
Resto aggiornato sulle nostre ultime collezioni ricevendo una email esclusiva!
Acquista più opere d'arte
Trova ispirazione dai nostri stili più popolari