Altre opere di Alberto Facca
Il lavoro che ognuno di noi fa per riparare le proprie ferite, nascosto agli occhi degli altri, ma che lascia segni indelebili.
L'opera è inserita in un basamento che si può ruotare per poter vedere sia la parte frontale, levigata, come la nostra pelle, sia il retro, dove appare l'interno del tronco, dove le ferite della pianta vengono riparate con un enorme lavoro e lasciano grandi cicatrici che all'esterno non appaiono; come nell'uomo, che nasconde… i propri dolori e cerca di superarli, ma nell'anima rimangono profondi solchi di dolore.
L'opera ha una base in ferro verniciato a polvere cm 25x25.
L'opera è inserita in un basamento che si può ruotare per poter vedere sia la parte frontale, levigata, come la nostra pelle, sia il retro, dove appare l'interno del tronco, dove le ferite della pianta vengono riparate con un enorme lavoro e lasciano grandi cicatrici che all'esterno non appaiono; come nell'uomo, che nasconde… i propri dolori e cerca di superarli, ma nell'anima rimangono profondi solchi di dolore.
L'opera ha una base in ferro verniciato a polvere cm 25x25.
- Tecnica : Legno Con piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 7,9in, Altezza: 35,4in, Profondità: 3,9in
Alberto Facca
Italia
Alberto Facca, scultore veneziano, lavora principalmente con il legno raccolto sulle spiagge della laguna, lasciandosi guidare dalla memoria e dalla trasformazione impressa dal tempo. Utilizza interventi minimi, rispettando la storia dei materiali e valorizzando le texture naturali, a volte aggiungendo luce per evocare i quattro elementi. Le sue opere trasmettono un’intensa forza vitale e raccontano, con poesia, la resilienza dell’essere umano di fronte alle ferite e al continuo mutare della vita.
Credenziali
- Lavora su commissione
2.080 USD