Il tempo non esiste, è il nome che abbiamo dato alla trasformazione dell'eternità, e in questo vorticare e cambiare di dimensione, nel frastuono del pentolame della storia e nel vacuo e profondissimo silenzio dell'universo, qualche traccia resta, forse qualche verso, il meriggiare di qualche splendido verso musicale, un'impronta evanescente della materia che dissolve.