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Dettagli dell'opera
- Tecnica : Acrilico su Tela
- Finizioni : Opera su telaio. Incorniciatura su richiesta.
- Dimensioni : 27,6x39,4 in
Su quest'opera
Né puoi continuare a ingannare te stesso.
Questo singolo dipinto rivela un Matto diverso a seconda dell'angolazione da cui lo si guarda. Cambiando la prospettiva dell'osservatore, il suo sorriso si trasforma: gentile e caloroso, ironicamente acuto o puramente gioioso. La stessa tela non mostra mai lo stesso volto due volte.
Questo è il fascino di "The Fool": adatta la sua espressione al cuore dello spettatore.
La figura… non è un clown da circo, ma un buffone di corte medievale, il vero Matto. Solo i buffoni potevano dire la verità al potere attraverso la battuta, rischiando l'esilio o la morte, fungendo da unico specchio onesto del re.
In questa moderna rivisitazione, la silhouette nera e gli occhi vorticosi criticano senza ostilità. Indistruttibile sulla tela, osserva in silenzio, il suo sorriso scioglie lentamente le nostre maschere.
Nel 2025, quando i “re” sono una finzione collettiva e una rettitudine imposta, abbiamo bisogno di questo giullare, non di un pagliaccio, per ricordarci cosa è reale.
AYA MARRAY
Giappone
●Ricostruire il mondo attraverso il colore●
AYA MARRAY, nata a Shimane, in Giappone, ora residente ad Antalya, in Turchia, affacciata sul Mediterraneo, sovrappone i ricordi primordiali del Giappone alla vasta natura e alle antiche storie della Turchia.
Con acrilici multistrato, cattura il battito della Terra, la vitalità animale, le preghiere umane e lo scontro tra ordine e caos, ricostruendo il mondo attraverso la logica visiva. Il suo trasferimento del 2020 è stato un atto strategico per "annullare i confini".
Nel 2021 ha fondato l'unità artistica AYA-MARC, nata a New York. Nel 2024 è entrata a far parte della JWAA (Japan Women Artists Association). Dal 2023 ha tenuto acclamate mostre personali in tutta la Turchia.
Nel 2026 esporrà al Padiglione di Grenada della 60a Biennale di Venezia, utilizzando il colore come strategia diplomatica per rendere visibili confini invisibili e promuovere la solidarietà tra nazioni, culture e specie. Questa incessante riconfigurazione del mondo attraverso il colore è la sua missione di una vita.