Scopri la creazione di interni
Dettagli dell'opera
- Tecnica : Acrilico su Tela
- Finizioni : Opera su telaio. Pronta per essere appesa. Incorniciatura su richiesta.
- Dimensioni : 37,4x31,5in
Su quest'opera
Oceanica nasce dal mio legame con il mare e dalla memoria della navigazione d’altura.
Non è solo un paesaggio marino, ma il tentativo di riportare sulla tela una sensazione vissuta: il movimento dell’acqua, la forza del vento, l’instabilità della rotta, la luce che cambia, la tensione tra controllo e abbandono.
Ogni stesura, ogni segno e ogni passaggio cromatico diventano parte di una traversata interiore.
La vela non è rappresentata come semplice… soggetto, ma come esperienza di movimento, resistenza e trasformazione.
Oceanica è il mare quando smette di essere scenario e diventa memoria visiva.
Non è solo un paesaggio marino, ma il tentativo di riportare sulla tela una sensazione vissuta: il movimento dell’acqua, la forza del vento, l’instabilità della rotta, la luce che cambia, la tensione tra controllo e abbandono.
Ogni stesura, ogni segno e ogni passaggio cromatico diventano parte di una traversata interiore.
La vela non è rappresentata come semplice… soggetto, ma come esperienza di movimento, resistenza e trasformazione.
Oceanica è il mare quando smette di essere scenario e diventa memoria visiva.
Camillo Buccella
Italia
Credenziali
- Lavora su commissione
Camillo Buccella (1965) vive e lavora in Abruzzo. Con una solida formazione umanistica e grafico-pittorica e un background nel settore pubblicitario ed editoriale, attualmente insegna nella Pubblica Istruzione. Dopo un’importante fase di ricerca focalizzata sulla pittura digitale e la sperimentazione visiva, la sua produzione ha intrapreso una decisiva evoluzione verso la dimensione fisica della tela e della tecnica mista.
In questa fase della ricerca, le sue nuove opere riflettono l’esperienza viscerale della navigazione d’altura: la rotta, il vento e l’oceano non sono elementi decorativi, ma condizioni interiori e metafore dell’esistenza. Nel ciclo Oceanica, l’immagine cede il passo alla materia, al pigmento e al gesto stratificato. La superficie pittorica, lavorata attraverso sovrapposizioni e abrasioni, raccoglie il peso e l’attrito del viaggio. La traversata marina si trasforma così in una ricerca poetica di conoscenza, resistenza e costante trasformazione dell’io.
In questa fase della ricerca, le sue nuove opere riflettono l’esperienza viscerale della navigazione d’altura: la rotta, il vento e l’oceano non sono elementi decorativi, ma condizioni interiori e metafore dell’esistenza. Nel ciclo Oceanica, l’immagine cede il passo alla materia, al pigmento e al gesto stratificato. La superficie pittorica, lavorata attraverso sovrapposizioni e abrasioni, raccoglie il peso e l’attrito del viaggio. La traversata marina si trasforma così in una ricerca poetica di conoscenza, resistenza e costante trasformazione dell’io.