Scopri la creazione di interni
Dettagli dell'opera
- Tecnica : Acrilico su Tela
- Finizioni : Opera su telaio. Pronta per essere appesa. Incorniciatura su richiesta.
- Dimensioni : 19,7x19,7in
Su quest'opera
"Tellus" nasce da un momento di introspezione. Volevo catturare la sensazione che si prova toccando la terra, la sabbia del deserto o una roccia millenaria, con le sue imperfezioni e la sua silenziosa forza. L'idea era di trasporre queste texture naturali in un'opera raffinata e astratta.
La palette di beige e ocra rende omaggio alle tonalità che si trovano negli strati più profondi della terra. I frammenti metallici dorati, invece, non sono lì… per brillare, ma per riflettere la luce, come l'oro o i minerali preziosi scoperti sotto la superficie.
Spero che questo dipinto, con i suoi rilievi e il sottile gioco di luci, possa offrire all'osservatore la stessa sensazione di calma e stabilità che ho provato io quando l'ho creato.
La palette di beige e ocra rende omaggio alle tonalità che si trovano negli strati più profondi della terra. I frammenti metallici dorati, invece, non sono lì… per brillare, ma per riflettere la luce, come l'oro o i minerali preziosi scoperti sotto la superficie.
Spero che questo dipinto, con i suoi rilievi e il sottile gioco di luci, possa offrire all'osservatore la stessa sensazione di calma e stabilità che ho provato io quando l'ho creato.
Chacha Art
Belgio
Credenziali
- Incluso nelle curatele delle gallerie
- Lavora su commissione
Charlotte è una pittrice autodidatta, formatasi brevemente all'Accademia di Belle Arti di Bruxelles, la cui pratica pittorica si inserisce in una ricerca intuitiva di materiali e gesti.
Il suo lavoro esplora il potenziale espressivo dell'astrazione, non come fuga dalla realtà, ma come spazio di risonanza sensoriale. Attraverso la sovrapposizione di strati pittorici e l'alternanza di gesti impulsivi e controllati, mette in discussione la densità del visibile e la porosità tra intenzione e casualità.
Utilizzando pennelli e spatole come estensioni del corpo, modella superfici in cui texture lisce e ruvidità coesistono, rivelando una fertile tensione tra controllo e abbandono. Le sue opere non cercano di illustrare, ma di incarnare: offrono un'esperienza affettiva, una vibrazione silenziosa che invita alla contemplazione attiva.
Il suo lavoro esplora il potenziale espressivo dell'astrazione, non come fuga dalla realtà, ma come spazio di risonanza sensoriale. Attraverso la sovrapposizione di strati pittorici e l'alternanza di gesti impulsivi e controllati, mette in discussione la densità del visibile e la porosità tra intenzione e casualità.
Utilizzando pennelli e spatole come estensioni del corpo, modella superfici in cui texture lisce e ruvidità coesistono, rivelando una fertile tensione tra controllo e abbandono. Le sue opere non cercano di illustrare, ma di incarnare: offrono un'esperienza affettiva, una vibrazione silenziosa che invita alla contemplazione attiva.