Scopri la creazione di interni
Dettagli dell'opera
- Tecnica : Acrilico, Incisione su Carta
- Finizioni : Opera senza supporto rigido. Montaggio e/o intelaiatura su richiesta.
- Dimensioni : 11,8x7,9in
Su quest'opera
"Ritratto di Arthur Rimbaud". Un processo additivo ispirato al carborundum, stampato su carta, un foglio di registrazione con inchiostro xilografico e successivo trattamento acrilico.
La figura del giovane poeta francese emerge in un chiaroscuro che ne accentua lo sguardo inquieto, come se stesse per sfuggire al supporto. Il tratto combina definizione e traboccamento, evocando l'intensità della sua breve ma incandescente vita letteraria. Sullo sfondo,… macchie e texture astratte suggeriscono viaggi, fughe e ribollenti paesaggi mentali, echi della sua poesia visionaria e ribelle. Il ritratto non cerca di congelare il Rimbaud storico, ma piuttosto di evocare lo spirito ribelle che ha frantumato le forme, aprendo crepe attraverso cui la luce ancora penetra.
La figura del giovane poeta francese emerge in un chiaroscuro che ne accentua lo sguardo inquieto, come se stesse per sfuggire al supporto. Il tratto combina definizione e traboccamento, evocando l'intensità della sua breve ma incandescente vita letteraria. Sullo sfondo,… macchie e texture astratte suggeriscono viaggi, fughe e ribollenti paesaggi mentali, echi della sua poesia visionaria e ribelle. Il ritratto non cerca di congelare il Rimbaud storico, ma piuttosto di evocare lo spirito ribelle che ha frantumato le forme, aprendo crepe attraverso cui la luce ancora penetra.
Cristina Fuentes
Argentina
Credenziali
- Visibilità internazionale
- Artista esperta
- Incluso nelle curatele delle gallerie
- Lavora su commissione
« Sento il bisogno di vedere cosa c'è dall'altra parte delle cose, l'eterna ricerca di sapere che c'è qualcosa al di là di ciò che possiamo percepire. »
Cris Fuentes è un'artista visiva specializzata in pittura, residente in Argentina. Le sue opere sono state ampiamente esposte a livello nazionale, così come in Italia, Nepal, Ecuador, Danimarca, Messico, Cile e Brasile. Descrive la sua arte come basata sull'action painting, che si è confluita nell'espressionismo, in cui figurazione e astrazione si completano a vicenda, "sfumando un possibile confine tra un linguaggio e l'altro". La nostalgia per le assenze e la sensazione che l'arte consista nel colmare un vuoto sono sempre state presenti nelle sue opere. Il suo bisogno artistico non poteva esprimersi in altro modo che attraverso il gesto, con la potenza di una pennellata. La figura della rovina, da una prospettiva materiale e concettuale, l'ha affascinata come rappresentazione di vestigia. È interessante notare che le rovine costituiscono metafore di ciò che la interessa come artista: gli stati interiori e l'atto di immergersi in essi solo per riemergere.