Panchakosh (A Dialogue of endurance with one's inner fragile self)
Acrilico, Sabbia su Tela
48x96in
India
Dipayan Ghosh è un artista indiano residente a Mumbai, le cui opere fondono Cubismo ed Espressionismo in narrazioni materiche di resilienza. La sua pratica stratifica cemento, resina, cenere, filo e pigmento in superfici grezze ed emotivamente cariche, ispirandosi alla materialità di Kiefer, all'emozione di Rothko e all'urgenza cromatica di Van Gogh. Influenzato dai temi della resistenza – mentale, ambientale, spirituale – Ghosh trasforma superfici segnate da cicatrici in simboli di sopravvivenza. Esposte a New York, Parigi, Londra, Amsterdam e Calcutta, le sue opere hanno ottenuto premi e riconoscimenti internazionali. Ogni opera è un veicolo di empatia, una provocazione alla riflessione. Con forme frammentate e tonalità infuocate, crea uno spazio in cui il silenzio parla, le ferite si vedono e la resilienza respira. "Le mie opere finite", afferma, "portano con sé audacia, per illuminare un impatto positivo sull'anima". La sua arte non si adatta alla stanza: la muove.