Un'audace scultura in ceramica unica nel suo genere, ispirata al dio mitologico del vino, del piacere e della libertà. Con la testa inclinata e i lineamenti espressivi, quest'opera realizzata a mano incarna lo spirito di indulgenza e liberazione emotiva. Una rivisitazione moderna della mitologia classica, invita l'osservatore in un mondo di passione, ritualità e abbandono interiore.
- Tecnica : Pelle, Ceramiche Senza piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 8,3in, Altezza: 16,9in, Profondità: 8,3in
Edna Dali
Israele
Sono un'artista autodidatta, libero professionista dal 1982. Nel corso degli anni, ho esplorato e sviluppato la mia voce artistica attraverso la pratica continua e la ricerca personale. Ho anche seguito diversi corsi professionali incentrati sulla lavorazione della porcellana e dell'argilla, che hanno approfondito la mia comprensione delle tecniche e dei materiali scultorei.
Il mio lavoro si basa sulla scultura classica e figurativa ed esplora temi dell'esperienza umana: amore, memoria, compassione, separazione e crescita. Inizio ogni opera con un semplice pezzo di argilla o porcellana, trasformandolo in personaggi che esprimono profondità emotiva ed esistenziale.
Il mio stile fonde elementi realistici e fantasiosi, spesso incorporando materiali come metallo, tessuto, pizzo o persino oro per amplificare la narrazione e la texture dell'opera. Considero ogni creazione sia un viaggio personale che un esperimento sui materiali: un modo per testare i confini della forma, invitando al contempo gli spettatori a stimolare la propria immaginazione e curiosità.
Il mio lavoro si basa sulla scultura classica e figurativa ed esplora temi dell'esperienza umana: amore, memoria, compassione, separazione e crescita. Inizio ogni opera con un semplice pezzo di argilla o porcellana, trasformandolo in personaggi che esprimono profondità emotiva ed esistenziale.
Il mio stile fonde elementi realistici e fantasiosi, spesso incorporando materiali come metallo, tessuto, pizzo o persino oro per amplificare la narrazione e la texture dell'opera. Considero ogni creazione sia un viaggio personale che un esperimento sui materiali: un modo per testare i confini della forma, invitando al contempo gli spettatori a stimolare la propria immaginazione e curiosità.
Credenziali
- Lavora su commissione