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Dettagli dell'opera
- Tecnica : Litografia, Serigrafia su Carta
- Cornice : Cornice su richiesta
- Dimensioni : 25,6x18,9in
- Numero di edizioni : Edizioni vendute (50 / 50)
- Prova d'artista : 50
- Fuori commercio : 1
Su quest'opera
Il linguaggio artistico di "Herbarium" è profondamente legato alla tradizione delle nature morte fiamminghe del XVII-XVIII secolo, che diedero forma al genere Vanitas. Queste opere affrontavano la caducità della vita e la contemplazione morale. Queste nature morte fungevano da codici allegorici, pensati per far riflettere l'osservatore sui pericoli di quella che oggi chiameremmo cultura consumistica.
Un aspetto chiave del progetto è l'uso di immagini… contrastanti: la giustapposizione di ciò che è tipicamente percepito come gentile e innocuo con simboli terrificanti e inquietanti. Ad esempio, fiori delicati e immagini di cuccioli di animali sono affiancati ad armi, mentre le delicate tonalità della flora contrastano con la dura estetica industriale. Questo conflitto visivo intensifica un senso di disagio e mette in luce la fragilità della vita di fronte a forze distruttive.
Un aspetto chiave del progetto è l'uso di immagini… contrastanti: la giustapposizione di ciò che è tipicamente percepito come gentile e innocuo con simboli terrificanti e inquietanti. Ad esempio, fiori delicati e immagini di cuccioli di animali sono affiancati ad armi, mentre le delicate tonalità della flora contrastano con la dura estetica industriale. Questo conflitto visivo intensifica un senso di disagio e mette in luce la fragilità della vita di fronte a forze distruttive.
Igor Ost
Francia
Credenziali
- Incluso nelle curatele delle gallerie
- Lavora su commissione
Igor Baranov è un pittore e incisore con una solida formazione accademica, che include un MFA presso l'Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo e una prolifica carriera di insegnante in tutta Europa. Utilizza magistralmente il linguaggio figurativo, fondendo diverse tecniche pittoriche e grafiche per costruire atmosfere spaziali ambigue in cui simboli mutevoli evocano significati in continua evoluzione. Le sue opere esplorano con grazia i temi del tempo, della memoria e dell'illusione, invitando con forza gli spettatori a percepire l'essenza fugace e insostituibile di ogni momento.