Ares nell ’urto primordiale tra materia e spirito, qualcosa si spezza.
Le crepe non sono distruzione, ma nascita: dalla frattura emerge la luce,
un’energia calda, terrestre, che trasforma la forma e il senso.
I toni terra — rossi ferrosi, ocra dorati e ombre brune —
diventano la pelle della metamorfosi.
Ares non è guerra, ma forza vitale:
l’attimo in cui la tensione si apre al cambiamento.