Scopri la creazione di interni
Altre opere di Luciana Napchan
Dettagli dell'opera
- Stampa : Ibrida su Tela
- Cornice : Cornice su richiesta
- Dimensioni : 17x33cm
- Numero di edizioni : 5 / 7
- Prova d'artista : 2
- Fuori commercio : 2
Su quest'opera
Queste immagini evocano confini fragili tra distanza, assenza e speranza. Il mare appare sia come separazione che come passaggio: uno spazio sospeso tra incertezza e sopravvivenza.
Le opere fanno riferimento a coste e orizzonti legati ad alcuni dei territori e delle rotte migratorie più instabili del mondo: Tijuana in Messico, Latakia… in Siria, Gaza nei territori palestinesi, Karachi in Pakistan, Pemba in Mozambico, Odessa in Ucraina, nonché a orizzonti connessi a Iran, Yemen, Somalia, Sudan, Corea del Nord, Venezuela, tra gli altri.
La serie è accompagnata da due testi scritti dall'artista: uno che riflette sugli orizzonti e l'altro sui rifugiati, lo sradicamento e la fragilità umana.
Più che immagini documentarie, queste opere funzionano come geografie emotive: meditazioni sulla memoria, l'assenza e la persistenza dell'immaginazione in tempi di rottura.
Luciana Napchan
Brasile
Credenziali
- Lavora su commissione