Scopri la creazione di interni
"Immigrant" è la manifestazione fisica di un processo di cancellazione. Quest'opera nasce dall'urgente necessità di materializzare la fragilità dell'identità quando l'ambiente decide che sei invisibile.
Attraverso quest'opera esploro l'esperienza di sentirsi un estraneo, ridotto a un accento, a un'etichetta, a una presenza che mette a disagio gli altri. Il peso del pregiudizio, del razzismo quotidiano e della violenza silenziosa erode l'identità… fino a farti dubitare del tuo posto nel mondo. L'opera nasce da questa tensione: tra scomparire e resistere.
Ho lavorato con oltre 55 Polaroid originali utilizzando la tecnica Emulsion Lift, staccando l'immagine dal supporto e ricostruendola su una nuova superficie. Questo processo riflette la costante frammentazione e ricomposizione sperimentata dai migranti.
In un paesaggio in bianco e nero, un singolo fiore colorato emerge come simbolo di resistenza: la persistenza dell'identità, la bellezza che sopravvive e la necessità di continuare a esistere con dignità.
Attraverso quest'opera esploro l'esperienza di sentirsi un estraneo, ridotto a un accento, a un'etichetta, a una presenza che mette a disagio gli altri. Il peso del pregiudizio, del razzismo quotidiano e della violenza silenziosa erode l'identità… fino a farti dubitare del tuo posto nel mondo. L'opera nasce da questa tensione: tra scomparire e resistere.
Ho lavorato con oltre 55 Polaroid originali utilizzando la tecnica Emulsion Lift, staccando l'immagine dal supporto e ricostruendola su una nuova superficie. Questo processo riflette la costante frammentazione e ricomposizione sperimentata dai migranti.
In un paesaggio in bianco e nero, un singolo fiore colorato emerge come simbolo di resistenza: la persistenza dell'identità, la bellezza che sopravvive e la necessità di continuare a esistere con dignità.
- Stampa : Analogo su Tela , Legno
- Cornice : Cornice su richiesta
- Dimensioni : 27,6x19,7in
Macarena Stipetic
Spagna
Macarena Stipetic (Argentina, residente a Barcellona) esplora la fragilità dell'immagine come riflesso delle emozioni umane attraverso il suo progetto personale: Eterografía. Il nome, nato dall'unione dell'etereo e del grafico, definisce la sua ricerca di una scrittura visiva che catturi l'impalpabile.
Utilizzando la delicata tecnica del "Polaroid Emulsion Lift", Macarena libera le fotografie analogiche dal loro supporto rigido, donando loro una nuova, organica e vibrante esistenza. Con un atto di alchimia manuale, stacca l'emulsione – la vera e propria pelle dell'immagine – e la trasferisce su tele di cotone realizzate a mano. L'immagine si piega e acquisisce una tridimensionalità unica, trasformandosi in una traccia fisica della memoria.
Le sue opere sono pezzi unici che celebrano la bellezza dell'effimero. L'arte di Macarena ci invita ad abitare lo spazio poetico tra ciò che cerchiamo di conservare e ciò che svanisce; un rifugio dove l'immagine diventa pura emozione.
Utilizzando la delicata tecnica del "Polaroid Emulsion Lift", Macarena libera le fotografie analogiche dal loro supporto rigido, donando loro una nuova, organica e vibrante esistenza. Con un atto di alchimia manuale, stacca l'emulsione – la vera e propria pelle dell'immagine – e la trasferisce su tele di cotone realizzate a mano. L'immagine si piega e acquisisce una tridimensionalità unica, trasformandosi in una traccia fisica della memoria.
Le sue opere sono pezzi unici che celebrano la bellezza dell'effimero. L'arte di Macarena ci invita ad abitare lo spazio poetico tra ciò che cerchiamo di conservare e ciò che svanisce; un rifugio dove l'immagine diventa pura emozione.
Credenziali
- Lavora su commissione