Scopri la creazione di interni
In "Vanity", utilizzo il mio corpo come mappa di vulnerabilità e desiderio. Questo autoritratto è nato nell'intimità della mia camera da letto a Barcellona, sotto la luce del sole che mi attraversa mentre il porto e la funivia si perdono sullo sfondo. Prima di scattare la foto, ho decorato la mia pelle con un body painting di foglie, cercando una fusione organica tra l'umano e la pianta.
Attraverso la tecnica dell'eterografia, stacco l'emulsione… dalla pellicola Polaroid e la trasferisco sulla tela, creando strati sovrapposti che sembrano respirare. Per me, quest'opera abita la tensione dello sguardo altrui: è quello spazio fragile tra l'impulso a rivelarsi e la paura di scomparire. Qui, il mio corpo cessa di essere mera forma e diventa un confine di sentimenti e un suono di respiro, invitando lo spettatore a interrogarsi su ciò che veramente nascondiamo a noi stessi.
Attraverso la tecnica dell'eterografia, stacco l'emulsione… dalla pellicola Polaroid e la trasferisco sulla tela, creando strati sovrapposti che sembrano respirare. Per me, quest'opera abita la tensione dello sguardo altrui: è quello spazio fragile tra l'impulso a rivelarsi e la paura di scomparire. Qui, il mio corpo cessa di essere mera forma e diventa un confine di sentimenti e un suono di respiro, invitando lo spettatore a interrogarsi su ciò che veramente nascondiamo a noi stessi.
- Stampa : Analogo su Tela , Legno
- Cornice : Cornice su richiesta
- Dimensioni : 18,1x15in
Macarena Stipetic
Spagna
Macarena Stipetic (Argentina, residente a Barcellona) esplora la fragilità dell'immagine come riflesso delle emozioni umane attraverso il suo progetto personale: Eterografía. Il nome, nato dall'unione dell'etereo e del grafico, definisce la sua ricerca di una scrittura visiva che catturi l'impalpabile.
Utilizzando la delicata tecnica del "Polaroid Emulsion Lift", Macarena libera le fotografie analogiche dal loro supporto rigido, donando loro una nuova, organica e vibrante esistenza. Con un atto di alchimia manuale, stacca l'emulsione – la vera e propria pelle dell'immagine – e la trasferisce su tele di cotone realizzate a mano. L'immagine si piega e acquisisce una tridimensionalità unica, trasformandosi in una traccia fisica della memoria.
Le sue opere sono pezzi unici che celebrano la bellezza dell'effimero. L'arte di Macarena ci invita ad abitare lo spazio poetico tra ciò che cerchiamo di conservare e ciò che svanisce; un rifugio dove l'immagine diventa pura emozione.
Utilizzando la delicata tecnica del "Polaroid Emulsion Lift", Macarena libera le fotografie analogiche dal loro supporto rigido, donando loro una nuova, organica e vibrante esistenza. Con un atto di alchimia manuale, stacca l'emulsione – la vera e propria pelle dell'immagine – e la trasferisce su tele di cotone realizzate a mano. L'immagine si piega e acquisisce una tridimensionalità unica, trasformandosi in una traccia fisica della memoria.
Le sue opere sono pezzi unici che celebrano la bellezza dell'effimero. L'arte di Macarena ci invita ad abitare lo spazio poetico tra ciò che cerchiamo di conservare e ciò che svanisce; un rifugio dove l'immagine diventa pura emozione.
Credenziali
- Lavora su commissione