Lascio affiorare forme che non vogliono restare ferme. Mi interessa quel momento in cui qualcosa appare e subito cambia, come un ricordo che non si lascia afferrare del tutto. Le presenze floreali emergono quasi da sole, si muovono, si sfiorano e poi si perdono di nuovo nello spazio. In questo dittico seguo un ritmo interno, silenzioso, fatto di trasformazioni continue, è il mio modo di dare forma a ciò che sento senza trattenerlo