Il titolo “Sottovuoto” dell'opera porta l'attenzione ad un'imminente ed ambita meta, verso una tecnologia sempre più veloce, sofisticata, efficace ma socialmente asettica quasi a rendere inerte il nostro essere biologico ed emozionale verso i nostri simili e verso la stessa natura. Questo ci porterà ad essere sempre più connessi, sempre più informati, disinformati, stimolati ma essenzialmente sempre più soli.