In questa opera, ho esplorato il concetto di materialità. Immergendomi nelle improvvisazioni musicali di Coltrane, ho plasmato la sua figura attraverso l'uso di diversi materiali come gesso, pigmenti, resina, polveri cementizie e altro, creando un'opera materica che incarnasse la vibrazione del suo suono e la solidità della materia, ritraendolo sempre nel culmine dell'improvvisazione con il suo strumento.