Tecnica :
Digitale su Metallo , Alu-Dibond in plexigas
Cornice :
Lavoro con cornice
Dimensioni :
47,2x35,4in
Su quest'opera
CRISTA è l'evocazione di una figura sacra femminile, universale e contemporanea. Lo sguardo diretto, la pelle calda e luminosa, la luce circolare sullo sfondo: ogni elemento disegna un' icona potente, al di fuori del tempo. Il volto è immobile levigato, privo di emozione apparente. Non è assenza, ma intenzione: la perfezione formale diventa un gesto simbolico, e l'irrealtà si fa linguaggio. In questa distanza espressiva si compie una rivelazione.… Anche qui, l'aureola è artificiale. , la città è un tempio invisibile, il corpo è schermo. CRISTA non rappresenta solo una donna: è simbolo, incarnazione, presenza assoluta. E' la Madonna metropolitana, la martire dei pixel, la figlia del tempo che viene. Silenziosa, ma inesorabile, ci guarda. E nello sguardo si compie la verità.
Mi chiamo Reginaldo Albanese, in arte errealbanese. La mia ricerca artistica indaga il rapporto tra sacro, identità e immagine nell’era in cui il volto non rappresenta più l’individuo, ma il mito collettivo. Utilizzo il digitale come linguaggio rivelatore: ogni opera non descrive la realtà, ma la frattura che la genera. Lavoro in edizione unica su metallo Dibond con finitura in plexiglass museale, e in alcuni casi su tavola con intervento acrilico. Le mie principali serie – Traghettamenti, Ritratti Impossibili, In Principio C’era il Corpo, Bang Fumetti d’Autore, Frammenti Sacri, Sovranità e Maschere – esplorano il volto come icona, non come identità. Espongo su Singulart con collezionisti in Europa, America e Asia. Sono stato selezionato per 100 Artisti d’Italia 2025 e premiato come Artista del Regno Unito – Top 10 London, con pubblicazione su L’Espresso. Credo che l’arte non riproduca il mondo: lo mette in discussione e lo rifonda.