Dettagli dell'opera
- Tecnica : Ghisa, Acciaio Con piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 11,4in, Altezza: 13,4in, Profondità: 13,4in
- Numero di edizioni : Edizioni vendute (5 / 5)
- Prova d'artista : 1
- Fuori commercio : 5
Su quest'opera
Questa scultura lavora sul concetto di compattazione della figura umana in un volume geometrico, riducendo le forme al minimo ma consentendone la riconoscibilità. Postulati vicini a quelli espressi all'inizio del XX secolo dalla scultura cubista.
Senza cercare di seguire esattamente le proposte estetiche di Derain, nella sua opera "uomo seduto", ho cercato di avvicinarmi ad essa. Sia all'opera di Derain, sia a quelle di Archipenko, che mi hanno… sempre affascinato.
Ricordo bene la prima volta che vidi la scultura "Uomo seduto" e l'impressione che mi diede, quel mix di primitivismo e geometria, che conferiva all'opera una forza senza pari.
Senza cercare di seguire esattamente le proposte estetiche di Derain, nella sua opera "uomo seduto", ho cercato di avvicinarmi ad essa. Sia all'opera di Derain, sia a quelle di Archipenko, che mi hanno… sempre affascinato.
Ricordo bene la prima volta che vidi la scultura "Uomo seduto" e l'impressione che mi diede, quel mix di primitivismo e geometria, che conferiva all'opera una forza senza pari.
Roberto Canduela
Spagna
Credenziali
- Visibilità internazionale
- Ha preso parte a una fiera d'arte
- Risonanza nella stampa
- Lavora su commissione
« L'indagine sullo spazio e sulla forma, vicina all'arte primitiva ed essenziale, è il mio motore di esplorazione e lavoro. Il tentativo di ottenere una forma pura che raggiunge il subconscio dello spettatore perché è in grado di riassumere qualcosa di universale. »
Roberto Canduela è un esperto scultore spagnolo con una vasta esperienza espositiva nazionale. Trampolino di lancio dall'idea che i nostri corpi ci limitano e ci delimitano - sia fisicamente che mentalmente - compone opere con riferimenti antropomorfi e un alto grado di astrazione. Sperimenta inoltre con forme architettoniche che generano spazi e spazi affascinanti e balla costantemente tra il pesante e la luce.