Dettagli dell'opera
- Tecnica : Bronzo, Acciaio Con piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 21,3in, Altezza: 18,9in, Profondità: 11,8in
Su quest'opera
Questa scultura è un autoritratto metaforico dell'anima umana stretta nella morsa del caos della vita.
L'elemento centrale – un volto classico – incarna il mondo interiore, sereno ma vulnerabile, di una persona che si sforza di preservare la propria essenza. Tuttavia, quest'"isola interiore" è circondata, trafitta e quasi completamente inghiottita da un'aggressiva rete di caotiche barre di metallo nero che si diramano in varie direzioni.
Queste… aste non sono semplici ostacoli fisici; visualizzano il ciclo degli eventi della vita che si intrecciano in un labirinto infinito e intricato. Alcune di esse si conficcano direttamente nel viso, simboleggiando momenti acuti di sofferenza, colpi improvvisi del destino e pressioni esterne.
L'elemento centrale – un volto classico – incarna il mondo interiore, sereno ma vulnerabile, di una persona che si sforza di preservare la propria essenza. Tuttavia, quest'"isola interiore" è circondata, trafitta e quasi completamente inghiottita da un'aggressiva rete di caotiche barre di metallo nero che si diramano in varie direzioni.
Queste… aste non sono semplici ostacoli fisici; visualizzano il ciclo degli eventi della vita che si intrecciano in un labirinto infinito e intricato. Alcune di esse si conficcano direttamente nel viso, simboleggiando momenti acuti di sofferenza, colpi improvvisi del destino e pressioni esterne.
Roman Rabyk
Ucraina
Credenziali
- Lavora su commissione
Roman Rabyk è un artista ucraino contemporaneo e versatile, attivo sia nella scultura che nella pittura, che delinea la propria identità artistica attraverso una pratica introspettiva. Utilizza una vasta gamma di stili e tecniche, esplorando senza timore temi esistenziali profondi e intessendo enigmatici segreti nelle sue opere. I suoi lavori evocano profonda contemplazione, autenticità e un invito a confrontarsi con i misteri dell'esistenza umana, risuonando con gli spettatori a livello emotivo e intellettuale.