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Finizioni :
Opera su supporto rigido. Opera incorniciata.
Dimensioni :
32,7x24,4in
Su quest'opera
"So leggere le carte della guerra, ma non so leggere il destino di un bambino".
Janusz Korczak
In questo ritratto, non esiste spazio per la consolazione. Resta solo l'imperativo morale di restare vigili, con gli occhi spalancati sulla storia, pronti a leggere i segni del male con la stessa ferma, tragica consapevolezza di Korczak.
La Pedagogia dell’Arte di Romina Petrini è un’integrazione profonda tra eccellenza accademica ed etica militante, ispirata a Janusz Korczak. Il suo approccio trasforma la pittura in un manifesto che pone al centro la sacralità e i diritti dell’infanzia. Le radici della sua arte affondano negli insegnamenti di due grandi maestri: Patrizio Moscardelli, da cui apprende l'uso della materia e del segno forte come linguaggi di resistenza e memoria; e Cesare D’Antonio, che ne modella la sensibilità verso il "bello" inteso come valore etico universale e non fine estetico. Quella della Petrini è una pedagogia della memoria attiva: il pennello diventa strumento di giustizia per ridare voce all'infanzia, rimettendo il bambino al centro del cosmo come essere libero e immortale.