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Questa opera affonda le sue radici nel ricordo vibrante degli aperitivi italiani, un momento di incontro conviviale. La parte superiore, con il logo dell'Aperol Spritz, evoca quei momenti di frescura e spensieratezza. La sezione inferiore, con le sue pennellate dinamiche e ondulate, rappresenta l'energia e il movimento delle serate tra amici. É un invito a riempire la casa di allegria e calore umano, ricreando l'atmosfera di un bar italiano degli… anni '50.
La Pedagogia dell’Arte di Romina Petrini è un’integrazione profonda tra eccellenza accademica ed etica militante, ispirata a Janusz Korczak. Il suo approccio trasforma la pittura in un manifesto che pone al centro la sacralità e i diritti dell’infanzia. Le radici della sua arte affondano negli insegnamenti di due grandi maestri: Patrizio Moscardelli, da cui apprende l'uso della materia e del segno forte come linguaggi di resistenza e memoria; e Cesare D’Antonio, che ne modella la sensibilità verso il "bello" inteso come valore etico universale e non fine estetico. Quella della Petrini è una pedagogia della memoria attiva: il pennello diventa strumento di giustizia per ridare voce all'infanzia, rimettendo il bambino al centro del cosmo come essere libero e immortale.