Dettagli dell'opera
- Tecnica : Olio su Lino
- Finizioni : Opera su telaio. Incorniciatura su richiesta.
- Dimensioni : 87,4x59,1in
Su quest'opera
Con quest'opera l'artista ha voluto esplorare con la fantasia l’interno della mente, dove il razionale ‘sano’ e l’irrazionale ‘patologico’ convivono in ogni essere umano. Lo spunto visivo alla base del dipinto è emerso durante la lettura di Dieci giorni in manicomio, interessante reportage dell’allora giovanissima Nellie Bly realizzato nel 1887. Nel dipinto la scena si svolge in una sorta di scatola, un edificio fatiscente che richiama le costruzioni…
fisiche e mentali dietro le quali ci barrichiamo e che ci danno l'illusione di poter vivere tagliando fuori il mondo circostante e tutti i suoi Il tuffo ha un duplice richiamo: quello agli “abissi” della mente – un mistero ancora oggi non del tutto chiarito – e quello autobiografico, essendo l'artista stessa la nuotatrice che si tuffa ed avendo in passato sperimentato la sensazione di dover proteggere il suo vero io da chi, vedendo solo la scorza esterna, cercava di convincerla che non era più padrona dei suoi pensieri e desideri.
Sofia Fresia
Italia
Credenziali
- Prizewinner
- Risonanza nella stampa
- Lavora su commissione
« La pittura è il mio modo di fare i conti con le difficoltà della vita di oggi condividendo pensieri, paure e speranze. »
Sofia Fresia è un'artista pluripremiata con sede in Italia i cui dipinti sono stati ampiamente esposti a livello nazionale. Fondendo tecniche tradizionali con soggetti contemporanei, le sue opere ispirate al surrealismo sono riflessioni sulla società contemporanea e sulle difficoltà implicate nel farne parte. Nella sua pratica artistica, Fresia ricombina parti della realtà che la circondano. Il più delle volte crea con oli su tela.