Dettagli dell'opera
- Tecnica : Argilla, Ceramiche Senza piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 7,1in, Altezza: 15in, Profondità: 6,3in
Su quest'opera
Questa serie di sculture in ceramica esplora il senso di impotenza di fronte alla morte, alla distruzione e alla perdita.
Le superfici stratificate evocano pressione, accumulo ed erosione, mentre le bocche aperte, sospese in un grido silenzioso, esprimono il desiderio di liberazione dall'immobilità del lutto.
L'opera riflette sulla vulnerabilità, sul dolore e sul fragile confine tra resistenza e resa.
Le superfici stratificate evocano pressione, accumulo ed erosione, mentre le bocche aperte, sospese in un grido silenzioso, esprimono il desiderio di liberazione dall'immobilità del lutto.
L'opera riflette sulla vulnerabilità, sul dolore e sul fragile confine tra resistenza e resa.
Solmaz Vilkachi
Italia
Credenziali
- Lavora su commissione
Solmaz Vilkachi è una scultrice con un Master in Scultura Ambientale e una Laurea in Scultura conseguite presso l'Accademia di Belle Arti di Roma. Utilizza tecniche scultoree espressive e introspettive, concentrandosi su superfici materiche e sulla figura umana, oscillando tra realismo e astrazione. Le sue opere evocano un profondo senso di intensità emotiva e psicologica, invitando gli spettatori a riflettere sulla propria identità, sui propri ricordi e sulle trasformazioni interiori all'interno della società contemporanea.