Desert @ Night
Acrilico, Olio su Tela
28x39in
Israele
« Il corpo fisico termina nella pelle, la mente raggiunge le stelle. »
La mia pratica artistica affonda le radici nell'indagine materica, dove l'opera d'arte diventa un luogo di processi stratificati che si sviluppano nel tempo.
Al centro del mio lavoro c'è il catrame industriale freddo, portatore di memoria geologica. Il catrame assorbe la luce, rallenta il movimento e resiste alla trasparenza, introducendo attrito nel campo visivo. Se combinato con olio, gesso e pigmenti, genera una continua negoziazione tra opacità e luminosità, tra ciò che è sepolto e ciò che viene rivelato.
Queste superfici dense e assorbenti funzionano come campi attivi, capaci di trattenere, resistere e trasformare i materiali che entrano in contatto con esse. Ogni opera si evolve attraverso sequenze di azione e reazione, di rivelazione e occultamento. La superficie diventa un archivio di gesti, eventi materiali e spostamenti temporali.
Elemento centrale del mio lavoro è il concetto di stratificazione come condizione strutturale. Ogni dipinto si sviluppa attraverso strati successivi di interazioni tra i materiali: assorbimento, ossidazione, sedimentazione e riattivazione.