Scopri la creazione di interni
Dettagli dell'opera
- Stampa : Digitale su Tela
- Cornice : Cornice su richiesta
- Dimensioni : 39,4x39,4 in
- Numero di edizioni : Edizioni vendute (10 / 10)
Su quest'opera
La moda fetish è qualsiasi stile o aspetto sotto forma di un tipo di abbigliamento o accessorio, creato per essere estremo, rivelatore, succinto o provocatorio in modo feticistico. Questi stili non sono per definizione indossati dalla maggior parte delle persone; se tutti indossano un oggetto, esso non può avere natura feticistica, speciale. Di solito sono realizzati con materiali come pelle, lattice o gomma sintetica o plastica, nylon, PVC, spandex,…
rete e acciaio inossidabile. Alcuni articoli di moda fetish includono: scarpe e stivali con tacco a spillo, gonne zoppicanti, corsetti, colletti, tute intere in lattice, calze di nylon vintage, minigonne, biancheria intima senza cavallo, giarrettiere, lucchetti, anelli, cerniere, occhiali, manette e costumi stilizzati. basati su outfit più tradizionali, come gli abiti da sposa quasi completamente in pizzo trasparente, o la lingerie anche maschile.
Vava Venezia Dellert
Italia
Credenziali
- Artista esperta
- Ha preso parte a una fiera d'arte
- Incluso nelle curatele delle gallerie
- Lavora su commissione
« Lost in the labirinth, esprime la ricerca infinita della porta che conduce all'amore e alla pace spirituale. »
Vava Venezia Dellert è un'artista visiva contemporanea che lavora tra Italia, Germania e Stati Uniti, creando fotografie e collage digitali ispirati al neo-dadaismo e al surrealismo femminista. Il suo lavoro esplora identità, memoria, trauma e rinascita attraverso autoritratti simbolici, specchi e narrazioni visive emozionali.
Le sue acclamate serie "Selfish-Selfies" e "Eternal Feminine / Eternal Change" esaminano il panorama interiore della donna moderna, riecheggiando le influenze di Cindy Sherman, Nan Goldin e Sophie Calle, pur mantenendo una voce fortemente personale.
Attiva dal 2013, ha esposto a Berlino, Venezia, Firenze, Londra e Miami e collabora artisticamente con il marito, l'artista multimediale svedese Thomas Dellert, dal 2013 (sposati nel 2022).
La sua pratica trasforma l'esperienza vissuta di migrazione, perdita e sopravvivenza in una mitologia visiva audace incentrata sulla resilienza e sulla forza femminile.
Le sue acclamate serie "Selfish-Selfies" e "Eternal Feminine / Eternal Change" esaminano il panorama interiore della donna moderna, riecheggiando le influenze di Cindy Sherman, Nan Goldin e Sophie Calle, pur mantenendo una voce fortemente personale.
Attiva dal 2013, ha esposto a Berlino, Venezia, Firenze, Londra e Miami e collabora artisticamente con il marito, l'artista multimediale svedese Thomas Dellert, dal 2013 (sposati nel 2022).
La sua pratica trasforma l'esperienza vissuta di migrazione, perdita e sopravvivenza in una mitologia visiva audace incentrata sulla resilienza e sulla forza femminile.