Altre opere di Veronica Conci
Dettagli dell'opera
- Tecnica : Pietra, Legno Senza piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 12,6in, Altezza: 61,8in, Profondità: 11,8in
- Numero di edizioni : Edizioni vendute (3 / 3)
Su quest'opera
Parte della serie Nalendece, Elegrávia esplora la relazione tra i materiali naturali e le trasformazioni che viviamo come esseri umani. Nella serie, il legno scolpito reca i segni del tempo e dell'esperienza, mentre le pietre naturali evocano la nostra essenza: ciò che rimane dentro di noi mentre ci trasformiamo. Insieme, questi materiali creano un dialogo tra ciò che la vita ci lascia e ciò che scegliamo di diventare.
Elegrávia nasce dalla riflessione… dell'artista su un'esperienza personale: in diversi momenti della sua vita, le sue gambe lunghe sono state oggetto di scherno, ma oggi le riconosce come un tratto distintivo e un'espressione della sua autenticità e identità. Ciò che un tempo era fonte di vergogna è diventato fonte di forza e valore. L'opera riflette su questo processo di trasformazione di caratteristiche che un tempo percepivamo come difetti o fardelli in fonti di forza, rivelando come ciò che un tempo ci turbava possa diventare parte essenziale di ciò che siamo.
Elegrávia nasce dalla riflessione… dell'artista su un'esperienza personale: in diversi momenti della sua vita, le sue gambe lunghe sono state oggetto di scherno, ma oggi le riconosce come un tratto distintivo e un'espressione della sua autenticità e identità. Ciò che un tempo era fonte di vergogna è diventato fonte di forza e valore. L'opera riflette su questo processo di trasformazione di caratteristiche che un tempo percepivamo come difetti o fardelli in fonti di forza, rivelando come ciò che un tempo ci turbava possa diventare parte essenziale di ciò che siamo.
Veronica Conci
Brasile
Credenziali
- Lavora su commissione
Veronica Conci è una scultrice e artista visiva con un background nella moda e nell'interior design, profondamente influenzata dal suo legame infantile con l'arte e i materiali, in particolare il legno. Utilizza elementi naturali e di recupero come legno, pietre e argilla, fondendo texture organiche e segni di trasformazione con un approccio intuitivo e sperimentale. Le sue opere emanano una presenza fisica evocativa, invitando gli spettatori a esplorare paesaggi interiori e le misteriose profondità della natura umana. Attraverso le sue sculture, mira a risvegliare sentimenti, ricordi o interrogativi, creando spazi contemplativi che risuonano con la trasformazione e i cicli dell'esistenza.