Scopri la creazione di interni
Dettagli dell'opera
- Stampa : Digitale su Metallo , Alu-Dibond
- Cornice : Cornice su richiesta
- Dimensioni : 19,7x19,7in
- Numero di edizioni : Edizioni vendute (10 / 10)
- Prova d'artista : 1
Su quest'opera
Non credete ai vostri occhi: ogni immagine è una bugia! — Perché solo gli alieni vedono la verità...
»Other realities« fa parte del progetto artistico »Alien Diaries«. — Il ciclo fotografico »Alien Diaries« — motivi ordinari, visti in modo insolito — è un attacco alla vista e al pensiero: una distruzione di schemi di immagini familiari e un'alienazione delle categorie che utilizziamo per organizzarli nella nostra visione del mondo.
In un'epoca… in cui quasi nessuna foto sfugge allo stupro di Photoshop e di altre armi pubblicitarie, le immagini di »Alien Diaries« rappresentano un contrattacco, liberando gli oggetti dalla prigionia del marketing.
Tutte le immagini sono alienate digitalmente, in parte con algoritmi AI. Sono stampate su Alu-Dibond.
Firmato e datato sul retro. Disponibile anche nelle misure 30 x 30, 80 x 80 e 100 x 100 cm, chiedi a SINGULART per i prezzi. L'opera è pronta per essere appesa.
»Other realities« fa parte del progetto artistico »Alien Diaries«. — Il ciclo fotografico »Alien Diaries« — motivi ordinari, visti in modo insolito — è un attacco alla vista e al pensiero: una distruzione di schemi di immagini familiari e un'alienazione delle categorie che utilizziamo per organizzarli nella nostra visione del mondo.
In un'epoca… in cui quasi nessuna foto sfugge allo stupro di Photoshop e di altre armi pubblicitarie, le immagini di »Alien Diaries« rappresentano un contrattacco, liberando gli oggetti dalla prigionia del marketing.
Tutte le immagini sono alienate digitalmente, in parte con algoritmi AI. Sono stampate su Alu-Dibond.
Firmato e datato sul retro. Disponibile anche nelle misure 30 x 30, 80 x 80 e 100 x 100 cm, chiedi a SINGULART per i prezzi. L'opera è pronta per essere appesa.
amokwriter
Germania
Credenziali
- Lavora su commissione
Originariamente romanziere, amokwriter — questo è il soprannome di Olaf Trunschke — amplia la sua espressione usando mezzi come la fotografia con iPhone e la manipolazione digitale. Utilizzando prospettive non convenzionali, algoritmi di intelligenza artificiale e filtri artistici vibranti, cattura oggetti quotidiani mercificati con una lente fresca e alienata. La sua opera d'arte giustappone estetiche normative, incitando una sconvolgimento che apre gli occhi, sottolineando al contempo l'artificio della nostra era orientata al consumismo.