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Dettagli dell'opera
- Tecnica : Acrilico su Tela
- Finizioni : Opera su telaio. Pronta per essere appesa. Incorniciatura su richiesta.
- Dimensioni : 63x63in
Su quest'opera
Un ragazzino, con indosso una kippah, cammina a piedi nudi lungo un vasto sentiero astratto che si perde in un orizzonte indefinito. La sua piccola figura, costruita da piani geometrici frammentati di blu e bianco, contrasta con il vuoto monumentale che lo circonda. Il dipinto parla di innocenza e destino, di un passo avanti verso l'ignoto con vulnerabilità e forza silenziosa. Al tempo stesso profondamente personale e universale, è una meditazione…
sulla memoria, l'eredità e il coraggio di percorrere la propria strada.
Benami Stern
Ungheria
Credenziali
- Incluso nelle curatele delle gallerie
- Lavora su commissione
Per me, dipingere è una forma di ricerca strutturata ma al tempo stesso personale: un lento dispiegarsi di domande interiori, ricordi e idee. Lavoro in serie, ognuna delle quali si sviluppa attorno a una specifica sfida intellettuale, seguendo una struttura deliberata e programmatica.
Serie precedenti come "Crepe nel Passato" esploravano la frammentazione della memoria, mentre "Nastri di Stoffe" rifletteva sulla lenta guarigione di vecchie ferite attraverso strati e texture. La mia serie attuale, "Relazioni", si concentra su come esistiamo da soli, in coppia, in gruppo, e su come queste dinamiche si esprimano attraverso forma, ritmo e spazio.
Utilizzando sia il disegno che la pittura, costruisco composizioni in cui il linguaggio minimalista incontra la risonanza emotiva. Non cerco la riduzione, ma la chiarezza: un'intensità silenziosa in cui equilibrio, contrasto e silenzio trovano il loro posto. Per me, ogni dipinto non è un'affermazione, ma una domanda aperta, un invito alla riflessione.
Serie precedenti come "Crepe nel Passato" esploravano la frammentazione della memoria, mentre "Nastri di Stoffe" rifletteva sulla lenta guarigione di vecchie ferite attraverso strati e texture. La mia serie attuale, "Relazioni", si concentra su come esistiamo da soli, in coppia, in gruppo, e su come queste dinamiche si esprimano attraverso forma, ritmo e spazio.
Utilizzando sia il disegno che la pittura, costruisco composizioni in cui il linguaggio minimalista incontra la risonanza emotiva. Non cerco la riduzione, ma la chiarezza: un'intensità silenziosa in cui equilibrio, contrasto e silenzio trovano il loro posto. Per me, ogni dipinto non è un'affermazione, ma una domanda aperta, un invito alla riflessione.