Altre opere di Carmine Leta
Dettagli dell'opera
- Tecnica : Acciaio Senza piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 11,8in, Altezza: 31,5in, Profondità: 7,9in
Su quest'opera
Nasce dall'associazione simbolica tra l'uomo e la meridiana, lo strumento che misura il tempo attraverso l'ombra. Un'immagine presente nella letteratura e nell'arte medievale e rinascimentale, e radicata nel pensiero neoplatonico: l'uomo come essere che si rivela nel gioco tra presenza e assenza, tra ciò che si manifesta e ciò che rimane nell'ombra.
La scultura traduce questo concetto in forma attraverso la frammentarietà: i fili metallici non costruiscono… una figura continua, ma una presenza fatta di interruzioni, di scarti, di linee che si addensano e poi si disperdono. Il volto emerge riconoscibile, il corpo si dissolve. Come la meridiana segna le ore senza trattenere il tempo, questa figura indica senza contenere. Siamo ciò che rimane tra un frammento e l'altro.
La scultura traduce questo concetto in forma attraverso la frammentarietà: i fili metallici non costruiscono… una figura continua, ma una presenza fatta di interruzioni, di scarti, di linee che si addensano e poi si disperdono. Il volto emerge riconoscibile, il corpo si dissolve. Come la meridiana segna le ore senza trattenere il tempo, questa figura indica senza contenere. Siamo ciò che rimane tra un frammento e l'altro.
Carmine Leta
Italia
Credenziali
- Lavora su commissione
Carmine Leta è un artista con una solida formazione nel campo delle arti visive, specializzato in scultura, video, installazioni e performance, con una profonda conoscenza accademica e una vasta esperienza come educatore e curatore. Lavora soprattutto con il filo di ferro, sperimentando tecniche che sottraggono materia, dando vita a opere leggere, trasparenti e dinamiche, che invitano alla partecipazione attiva dello spettatore. Le sue sculture evocano emozioni profonde, stimolando una riflessione sull’identità, il vuoto e l’infinito, offrendo spunti per una più intensa comprensione di sé e del mondo.