Dettagli dell'opera
- Tecnica : Acrilico su Tela
- Finizioni : Opera su telaio. Pronta per essere appesa. Incorniciatura su richiesta.
- Dimensioni : 82,7x44,9in
Su quest'opera
L'opera "Bivacco" è una tela astratta dalle dimensioni impressionanti di 114 cm x 210 cm.
Si distingue per un ricco rilievo e un sottile gioco di materiali, dove i bianchi crema si fondono con le tonalità della sabbia e dell'écru.
Ispirato allo spirito bohémien e boho chic, questo pezzo unico infonde un'atmosfera di calma e libertà.
Le linee ondulate e i toni naturali creano un'armonia visiva che invita alla fuga e alla contemplazione.
Ideale… per gli interni che desiderano coniugare raffinatezza e autenticità, "Bivouac" si distingue come un punto focale accattivante, trasformando qualsiasi spazio in un'oasi di pace.
Si distingue per un ricco rilievo e un sottile gioco di materiali, dove i bianchi crema si fondono con le tonalità della sabbia e dell'écru.
Ispirato allo spirito bohémien e boho chic, questo pezzo unico infonde un'atmosfera di calma e libertà.
Le linee ondulate e i toni naturali creano un'armonia visiva che invita alla fuga e alla contemplazione.
Ideale… per gli interni che desiderano coniugare raffinatezza e autenticità, "Bivouac" si distingue come un punto focale accattivante, trasformando qualsiasi spazio in un'oasi di pace.
Chacha Art
Belgio
Credenziali
- Incluso nelle curatele delle gallerie
- Lavora su commissione
Charlotte è una pittrice autodidatta, formatasi brevemente all'Accademia di Belle Arti di Bruxelles, la cui pratica pittorica si inserisce in una ricerca intuitiva di materiali e gesti.
Il suo lavoro esplora il potenziale espressivo dell'astrazione, non come fuga dalla realtà, ma come spazio di risonanza sensoriale. Attraverso la sovrapposizione di strati pittorici e l'alternanza di gesti impulsivi e controllati, mette in discussione la densità del visibile e la porosità tra intenzione e casualità.
Utilizzando pennelli e spatole come estensioni del corpo, modella superfici in cui texture lisce e ruvidità coesistono, rivelando una fertile tensione tra controllo e abbandono. Le sue opere non cercano di illustrare, ma di incarnare: offrono un'esperienza affettiva, una vibrazione silenziosa che invita alla contemplazione attiva.
Il suo lavoro esplora il potenziale espressivo dell'astrazione, non come fuga dalla realtà, ma come spazio di risonanza sensoriale. Attraverso la sovrapposizione di strati pittorici e l'alternanza di gesti impulsivi e controllati, mette in discussione la densità del visibile e la porosità tra intenzione e casualità.
Utilizzando pennelli e spatole come estensioni del corpo, modella superfici in cui texture lisce e ruvidità coesistono, rivelando una fertile tensione tra controllo e abbandono. Le sue opere non cercano di illustrare, ma di incarnare: offrono un'esperienza affettiva, una vibrazione silenziosa che invita alla contemplazione attiva.