Scopri la creazione di interni
Dettagli dell'opera
- Tecnica : Acrilico, Ricamo su Tela
- Finizioni : Opera senza supporto rigido, ma incorniciata e pronta per essere appesa.
- Dimensioni : 39,4x23,6in
Su quest'opera
L'ispirazione giapponese è sempre presente nella mia mente così come nel mio corpo.
La precisione e la libertà del gesto pittorico così come la precisione e il rigore del ricamo di perline rendono quest'opera un oggetto singolare da guardare con una certa curiosità.
In questo dipinto come nel mio lavoro, il rinnovamento costante respira un'energia tonificante e curativa.
Tela dipinta con pigmenti poi ricamata con perle di vetro. Posto su Shu… Sugi Ban
La precisione e la libertà del gesto pittorico così come la precisione e il rigore del ricamo di perline rendono quest'opera un oggetto singolare da guardare con una certa curiosità.
In questo dipinto come nel mio lavoro, il rinnovamento costante respira un'energia tonificante e curativa.
Tela dipinta con pigmenti poi ricamata con perle di vetro. Posto su Shu… Sugi Ban
Christine Vannier
Francia
Credenziali
- Visibilità internazionale
- Artista esperta
- Incluso nelle curatele delle gallerie
« Il mio lavoro è guidato dal desiderio di spingere le barriere dell'intellettualizzazione verso un linguaggio universale. »
Christine Vannier è un'artista multidisciplinare residente in Francia e iscritta all'I-CAC.
Artista visuale bretone autodidatta, all’incrocio tra intuizione e rigore.
Architetta di formazione, fin dall'infanzia esplora i linguaggi visivi come ponti sensibili tra gli esseri.
Le sue opere, siano esse dipinti, sculture o esperienze di realtà virtuale, sono guidate da una ricerca profonda: risvegliare la coscienza alla pace interiore e collettiva.
Ispirata dai suoi viaggi – dal mare alle montagne del Nepal – coltiva un gioioso umanesimo, mettendo la creazione artistica al servizio della connessione, dell’armonia e della vita.
Presente a Parigi, Shanghai, Manhattan e Saint-Barthélemy, investe ogni spazio come luogo di dialogo universale e pacifico.
Artista visuale bretone autodidatta, all’incrocio tra intuizione e rigore.
Architetta di formazione, fin dall'infanzia esplora i linguaggi visivi come ponti sensibili tra gli esseri.
Le sue opere, siano esse dipinti, sculture o esperienze di realtà virtuale, sono guidate da una ricerca profonda: risvegliare la coscienza alla pace interiore e collettiva.
Ispirata dai suoi viaggi – dal mare alle montagne del Nepal – coltiva un gioioso umanesimo, mettendo la creazione artistica al servizio della connessione, dell’armonia e della vita.
Presente a Parigi, Shanghai, Manhattan e Saint-Barthélemy, investe ogni spazio come luogo di dialogo universale e pacifico.