In questo lavoro, ho esplorato il peso dell’esistenza umana, usando cemento, ferro, ruggine e acrilico per dare solidità e matericità. La figura semi-astratta cattura una tensione profonda tra forza e fragilità, tra gravità e grazia. Voglio che chi guarda senta quell'energia di lotta interiore, portando nel proprio spazio una potente riflessione sull’essere e il cadere, sul resistere nonostante tutto.