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Altre opere di David Albert
Dettagli dell'opera
- Tecnica : Acrilico su Tela
- Finizioni : Opera su telaio. Pronta per essere appesa. Incorniciatura su richiesta.
- Dimensioni : 31,5x31,5in
Su quest'opera
Come si può tenere il mare tra le mani senza che diventi un'immagine del mare? Cala appartiene alla serie Miraggi. Acrilico su tela. Strati sovrapposti di blu – cobalto, oltremare, ceruleo e un blu che si perde nella notte – si sovrappongono e si assottigliano come l'acqua che ricorda la luce. Un cuneo diagonale di bianco squarcia la superficie, come il sole di mezzogiorno che irrompe su una baia, mentre verdi terrosi ancorano il bordo inferiore…
e una singola nota di rosso emerge come una boa lontana, un battito cardiaco nel blu. Nulla è descritto; tutto è sentito. Questa non è una costa, ma il ricordo di essere stati di fronte a una. Firmato sul retro, certificato di autenticità, imballaggio internazionale.
David Albert
Spagna
Credenziali
- Visibilità internazionale
- Preferito dalle gallerie
- Incluso nelle curatele delle gallerie
David Albert (Spagna, 1975) è un pittore contemporaneo che vive e lavora in Catalogna. Il Mediterraneo, il delta dell'Ebro e la luce minerale della costa sono i suoi luoghi di lavoro abituali.
La sua pratica attuale si articola in tre serie: Mirages —paesaggi della memoria costruiti con smalti, levigatura e impasto—, Géométries en Calme —dove la geometria impara a tacere— e Architecture of Silence, un'esplorazione verticale della struttura come partitura cromatica.
Lavora con colori acrilici su tela, in formati compresi tra 50×50 e 150×150 cm. La sua tavolozza – turchesi intensi, ocra ossidata, bianchi di titanio, neri bituminosi – traduce le sue origini mediterranee in un linguaggio materiale e contenuto, dove il colore non viene applicato, ma scoperto.
Le sue opere sono state esposte in fiere d'arte internazionali (Art3F Bordeaux, Lussemburgo, Barcellona, Milano) e in gallerie come Van Gogh Madrid e Petit Atelier Lleida. Il suo lavoro è incluso nelle selezioni curatoriali di Singulart per la sua coerenza tecnica e materica.
La sua pratica attuale si articola in tre serie: Mirages —paesaggi della memoria costruiti con smalti, levigatura e impasto—, Géométries en Calme —dove la geometria impara a tacere— e Architecture of Silence, un'esplorazione verticale della struttura come partitura cromatica.
Lavora con colori acrilici su tela, in formati compresi tra 50×50 e 150×150 cm. La sua tavolozza – turchesi intensi, ocra ossidata, bianchi di titanio, neri bituminosi – traduce le sue origini mediterranee in un linguaggio materiale e contenuto, dove il colore non viene applicato, ma scoperto.
Le sue opere sono state esposte in fiere d'arte internazionali (Art3F Bordeaux, Lussemburgo, Barcellona, Milano) e in gallerie come Van Gogh Madrid e Petit Atelier Lleida. Il suo lavoro è incluso nelle selezioni curatoriali di Singulart per la sua coerenza tecnica e materica.