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Altre opere di David Albert
Dettagli dell'opera
- Tecnica : Acrilico su Tavola sintetica
- Finizioni : Opera su pannello sintetico. Incorniciatura su richiesta.
- Dimensioni : 23,6x19,7in
Su quest'opera
In quest'opera interpreto il caos ordinato di Shibuya, quell'istante in cui migliaia di persone si muovono in tutte le direzioni sotto la geometria perfetta dell'attraversamento pedonale più iconico del mondo. I rettangoli blu e turchesi rappresentano i blocchi di luce, gli schermi e i grattacieli che avvolgono la scena, mentre le strisce verticali scure evocano il movimento costante della folla.
Ho puntato a una composizione pulita, quasi architettonica,… in cui ogni sfumatura di blu suggerisca un ritmo distinto: il blu cobalto come pulsazione urbana, l'azzurro cielo come una boccata d'aria fresca e il turchese come energia vibrante. Le linee bianche sono un chiaro riferimento alle strisce pedonali, simbolo universale di Tokyo.
Il risultato è una visione astratta ma riconoscibile, una traduzione visiva del dinamismo di Shibuya e di quella pulsazione urbana che accompagna sempre la città.
Ho puntato a una composizione pulita, quasi architettonica,… in cui ogni sfumatura di blu suggerisca un ritmo distinto: il blu cobalto come pulsazione urbana, l'azzurro cielo come una boccata d'aria fresca e il turchese come energia vibrante. Le linee bianche sono un chiaro riferimento alle strisce pedonali, simbolo universale di Tokyo.
Il risultato è una visione astratta ma riconoscibile, una traduzione visiva del dinamismo di Shibuya e di quella pulsazione urbana che accompagna sempre la città.
David Albert
Spagna
Credenziali
- Visibilità internazionale
- Preferito dalle gallerie
- Incluso nelle curatele delle gallerie
David Albert (Spagna, 1975) è un pittore contemporaneo che vive e lavora in Catalogna. Il Mediterraneo, il delta dell'Ebro e la luce minerale della costa sono i suoi luoghi di lavoro abituali.
La sua pratica attuale si articola in tre serie: Mirages —paesaggi della memoria costruiti con smalti, levigatura e impasto—, Géométries en Calme —dove la geometria impara a tacere— e Architecture of Silence, un'esplorazione verticale della struttura come partitura cromatica.
Lavora con colori acrilici su tela, in formati compresi tra 50×50 e 150×150 cm. La sua tavolozza – turchesi intensi, ocra ossidata, bianchi di titanio, neri bituminosi – traduce le sue origini mediterranee in un linguaggio materiale e contenuto, dove il colore non viene applicato, ma scoperto.
Le sue opere sono state esposte in fiere d'arte internazionali (Art3F Bordeaux, Lussemburgo, Barcellona, Milano) e in gallerie come Van Gogh Madrid e Petit Atelier Lleida. Il suo lavoro è incluso nelle selezioni curatoriali di Singulart per la sua coerenza tecnica e materica.
La sua pratica attuale si articola in tre serie: Mirages —paesaggi della memoria costruiti con smalti, levigatura e impasto—, Géométries en Calme —dove la geometria impara a tacere— e Architecture of Silence, un'esplorazione verticale della struttura come partitura cromatica.
Lavora con colori acrilici su tela, in formati compresi tra 50×50 e 150×150 cm. La sua tavolozza – turchesi intensi, ocra ossidata, bianchi di titanio, neri bituminosi – traduce le sue origini mediterranee in un linguaggio materiale e contenuto, dove il colore non viene applicato, ma scoperto.
Le sue opere sono state esposte in fiere d'arte internazionali (Art3F Bordeaux, Lussemburgo, Barcellona, Milano) e in gallerie come Van Gogh Madrid e Petit Atelier Lleida. Il suo lavoro è incluso nelle selezioni curatoriali di Singulart per la sua coerenza tecnica e materica.