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Dettagli dell'opera
- Tecnica : Acrilico, Sabbia su Tela
- Finizioni : Opera su telaio. Pronta per essere appesa. Incorniciatura su richiesta.
- Dimensioni : 9,8x9,8in
Su quest'opera
"Between Marks" fa parte della serie In Between, ispirata alla filosofia giapponese dello spazio intermedio.
Costruita con strati di acrilico e sabbia, l'opera esplora il gesto, la cancellazione e la superficie.
Una tavolozza limitata di terra di Siena bruciata, nero e bianco crea un ritmo visivo. La texture funge da prova: di interruzione, memoria e presenza.
Quest'opera invita l'osservatore in uno spazio in cui il silenzio è colmo di peso… e del respiro di una traccia.
Costruita con strati di acrilico e sabbia, l'opera esplora il gesto, la cancellazione e la superficie.
Una tavolozza limitata di terra di Siena bruciata, nero e bianco crea un ritmo visivo. La texture funge da prova: di interruzione, memoria e presenza.
Quest'opera invita l'osservatore in uno spazio in cui il silenzio è colmo di peso… e del respiro di una traccia.
Elena Gorn
Israele
Credenziali
- Lavora su commissione
Nata e cresciuta a Mosca, in Russia, Elena Gorn (nata nel 1978) è un'artista russa attualmente residente a Tel Aviv-Yafo, in Israele. Il suo lavoro si colloca all'intersezione tra pittura e arte contemporanea.
La pratica di Elena esplora il fenomeno della memoria: attraverso la pittura, il disegno, la sabbia e il colore, cattura ricordi visivi e reinterpreta nostalgici oggetti domestici, insieme alla sua esperienza di aliyah, intrecciando momenti personali in una narrazione culturale più ampia. Indaga anche l'estetica delle forme e dei materiali biologici, affermando:
In queste impressioni e sostanze cerco il passato e il futuro, la presenza e l'assenza del mondo materiale nello spazio.
Un diario d'artista in continuo aggiornamento, dedicato alla riflessione, alla ricerca sui materiali e all'analisi dei processi, approfondisce il suo impegno concettuale.
Elena ora risiede a Tel Aviv e gestisce attivamente il suo studio.
La pratica di Elena esplora il fenomeno della memoria: attraverso la pittura, il disegno, la sabbia e il colore, cattura ricordi visivi e reinterpreta nostalgici oggetti domestici, insieme alla sua esperienza di aliyah, intrecciando momenti personali in una narrazione culturale più ampia. Indaga anche l'estetica delle forme e dei materiali biologici, affermando:
In queste impressioni e sostanze cerco il passato e il futuro, la presenza e l'assenza del mondo materiale nello spazio.
Un diario d'artista in continuo aggiornamento, dedicato alla riflessione, alla ricerca sui materiali e all'analisi dei processi, approfondisce il suo impegno concettuale.
Elena ora risiede a Tel Aviv e gestisce attivamente il suo studio.