Altre opere di Frieda Waanders
Dettagli dell'opera
- Tecnica : Marmo Senza piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 11,8in, Altezza: 7,9in, Profondità: 6,7in
Su quest'opera
Un volto emerge dal marmo nero, racchiuso in una forma di acciaio inossidabile che si innalza come un orizzonte. Lo sguardo rivolto verso l'alto inquieta, gli occhi sono assenti.
Staring Blind riflette sull'illusione della prosperità vista da lontano. Ciò che appare come una promessa da lontano si trasforma in perdita, disorientamento e assenza per coloro che si mettono in cammino per raggiungerla.
L'opera bilancia serenità e disagio, una bellezza… che rivela lentamente il suo peso.
Materiali: marmo Noir de Mazy (Belgio) e acciaio inossidabile.
Staring Blind riflette sull'illusione della prosperità vista da lontano. Ciò che appare come una promessa da lontano si trasforma in perdita, disorientamento e assenza per coloro che si mettono in cammino per raggiungerla.
L'opera bilancia serenità e disagio, una bellezza… che rivela lentamente il suo peso.
Materiali: marmo Noir de Mazy (Belgio) e acciaio inossidabile.
Frieda Waanders
Paesi Bassi
Credenziali
- Incluso nelle curatele delle gallerie
- Lavora su commissione
Frieda Waanders è una scultrice olandese che lavora la pietra naturale e il bronzo, con una solida formazione acquisita grazie a masterclass in Italia e al tutoraggio di scultori di fama. Dal 2004 lavora come artista indipendente nel suo studio e galleria, realizzando sia opere proprie che sculture su commissione.
Le sue opere fondono figurazione stilizzata e astrazione, traendo ispirazione dalla figura umana, dalla natura e dalla musica. Le forme sono ridotte e strutturate in linee e piani equilibrati, creando una tensione tra movimento e immobilità.
Le sue sculture invitano a un'esperienza diretta della forma, del ritmo e dell'equilibrio interiore.
Le sue opere fondono figurazione stilizzata e astrazione, traendo ispirazione dalla figura umana, dalla natura e dalla musica. Le forme sono ridotte e strutturate in linee e piani equilibrati, creando una tensione tra movimento e immobilità.
Le sue sculture invitano a un'esperienza diretta della forma, del ritmo e dell'equilibrio interiore.