Altre opere di Guy Hivroni
Dettagli dell'opera
- Tecnica : Argilla, Ceramiche Senza piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 7,1in, Altezza: 15,7in, Profondità: 7,1in
Su quest'opera
Beach Boy è una scultura in ceramica che cattura il fascino disinvolto e la sicurezza disinvolta di una figura estiva congelata nel tempo. Con la sua superficie leggermente punteggiata, la camicia a maniche corte con bottoni e la cintura annodata morbidamente, l'opera evoca passeggiate al mare, tessuti sbiaditi dal sole e una disinvoltura giovanile.
La forma è pulita e nitida, ma al tempo stesso piena di carattere. Pieghe nette e pieghe sartoriali… sono rese con un'attenta lavorazione manuale, mentre l'assenza di un corpo visibile invita l'osservatore a immaginare la persona dietro l'abito. La posa trasmette umorismo, ma anche tenerezza, un omaggio nostalgico alla mascolinità rilassata di un'epoca diversa.
Beach Boy è sia un personaggio che un ricordo, un emblema di stile spensierato, di presenza nell'assenza e della semplice eleganza che si ritrova nella quotidianità.
La forma è pulita e nitida, ma al tempo stesso piena di carattere. Pieghe nette e pieghe sartoriali… sono rese con un'attenta lavorazione manuale, mentre l'assenza di un corpo visibile invita l'osservatore a immaginare la persona dietro l'abito. La posa trasmette umorismo, ma anche tenerezza, un omaggio nostalgico alla mascolinità rilassata di un'epoca diversa.
Beach Boy è sia un personaggio che un ricordo, un emblema di stile spensierato, di presenza nell'assenza e della semplice eleganza che si ritrova nella quotidianità.
Guy Hivroni
Israele
Credenziali
- Lavora su commissione
Con un background in graphic design e una passione per l'argilla, Guy Hivroni realizza opere in ceramica a Gerusalemme che racchiudono la sua dedizione alla creazione. Le sue sculture, modellate al tornio e con una meticolosa costruzione a mano, incarnano un dinamismo unico, infondendo vita e storia nella forma di abiti. L'emozione che permea le sue opere nasce dalla consapevolezza della presenza paradossale nell'assenza, suggerendo un'intima narrazione umana che invita alla riflessione e all'interpretazione personalizzata, attraverso la rappresentazione tangibile dell'abito.