Dettagli dell'opera
- Tecnica : Olio su Tela
- Finizioni : Opera senza supporto rigido. Montaggio e/o intelaiatura su richiesta.
- Dimensioni : 78,7x55,1in
Su quest'opera
Ihar Barkhatkou, "Red Portrait III" 2024, 200x140 cm., olio su tela.
Credo che si possa percepire nel mio lavoro la combinazione della scuola formalista del disegno spaziale con l'espressionismo astratto e la calligrafia. Il mio obiettivo principale è quello di trasformare gli oggetti comuni raffigurati in una pulsazione che batte oltre i contorni, creando l'illusione del movimento in ogni sezione della tela, compreso lo spazio vuoto. Il manierismo,… la strutturazione e perfino la professionalità vengono rifiutati, utilizzando tratti irregolari e sfruttando al meglio l'effetto “errori”; ciò consente ai contorni, sia riusciti che infruttuosi, di rappresentare la realtà e l'azione: il processo di disegno stesso. È mio desiderio sfidare lo spettatore a vedere attraverso, non solo l'immagine stessa ma anche l'intero processo di formazione e graduale dispiegamento dello spazio nella sua totalità.
Credo che si possa percepire nel mio lavoro la combinazione della scuola formalista del disegno spaziale con l'espressionismo astratto e la calligrafia. Il mio obiettivo principale è quello di trasformare gli oggetti comuni raffigurati in una pulsazione che batte oltre i contorni, creando l'illusione del movimento in ogni sezione della tela, compreso lo spazio vuoto. Il manierismo,… la strutturazione e perfino la professionalità vengono rifiutati, utilizzando tratti irregolari e sfruttando al meglio l'effetto “errori”; ciò consente ai contorni, sia riusciti che infruttuosi, di rappresentare la realtà e l'azione: il processo di disegno stesso. È mio desiderio sfidare lo spettatore a vedere attraverso, non solo l'immagine stessa ma anche l'intero processo di formazione e graduale dispiegamento dello spazio nella sua totalità.
Ihar Barkhatkou
Georgia
Credenziali
- Artista esperto
- Ha preso parte a una residenza artistica
- Lavora su commissione
Ihar Barkhatkou, pittore e disegnatore nato in Bielorussia, proviene da una stirpe di artisti realisti ed era preordinato all'espressione creativa. La sua arte rifugge le forme convenzionali, utilizzando tratti azionati e una consapevole evitazione della mimica, dando la precedenza al processo rispetto alla necessità di una rappresentazione accurata; le sue opere sono echi vibranti di musica e film muti, incisi in forme né completamente astratte né descrittive. Infonde nelle sue tele un'energia cinetica che dà vita al vuoto, sfidando gli osservatori ad abbracciare l'interazione dinamica del caos e dell'ordine che orchestra.