Scopri la creazione di interni
Dettagli dell'opera
- Stampa : Digitale su Carta
- Cornice : Cornice su richiesta
- Dimensioni : 26,4x39,4in
- Numero di edizioni : Edizioni vendute (7 / 7)
Su quest'opera
Le nostre vite sono governate da un sistema capitalista insostenibile e distruttivo. Il manichino da vetrina può essere considerato l'icona chiave del materialismo egoistico dei nostri tempi.
Collocando un manichino in carne e ossa in paesaggi incontaminati, la figura si trasforma in una metafora dell'alienazione della nostra società dominata dal denaro, lontana dal flusso del mondo naturale e, di conseguenza, da se stessa. Beffarda e insipida carne… femminile, si frappone tra noi e Madre Terra.
Stiamo osservando in parte ciò che siamo diventati. Fragili e divini, eleganti e mostruosi. Casa, ma completamente perduti.
Leggi la storia completa qui: https://jackritzinger.com/beyond-strayed/
Collocando un manichino in carne e ossa in paesaggi incontaminati, la figura si trasforma in una metafora dell'alienazione della nostra società dominata dal denaro, lontana dal flusso del mondo naturale e, di conseguenza, da se stessa. Beffarda e insipida carne… femminile, si frappone tra noi e Madre Terra.
Stiamo osservando in parte ciò che siamo diventati. Fragili e divini, eleganti e mostruosi. Casa, ma completamente perduti.
Leggi la storia completa qui: https://jackritzinger.com/beyond-strayed/
Jac Kritzinger
Sudafrica
Credenziali
- Incluso nelle curatele delle gallerie
- Lavora su commissione
Jac Kritzinger è una fotografa d'arte pluripremiata con una vasta esperienza in viaggi, ritratti e documentari, e ha conseguito una laurea con lode in cinema e media visivi.
Kritzinger bilancia sapientemente un'estetica audace e stilizzata con un senso di realismo fondamentale, utilizzando abbinamenti cromatici emozionali e un'illuminazione dinamica, con l'obiettivo di catturare momenti autentici direttamente in macchina. Per la maggior parte, le sue fotografie sono profondamente personali e allo stesso tempo evocano un senso di trascendenza mistica e universale, trasformando l'ordinario in qualcosa di sublime e profondamente evocativo. I suoi progetti più concettuali presentano spesso una forte coscienza sociale e un commento sulla cultura moderna. Il linguaggio della luce, in definitiva, illumina ogni cosa, e in questo senso il suo lavoro può essere visto come una forma di poesia visiva, che invita gli spettatori a riconnettersi con un mondo spesso perso alla vista.
Kritzinger bilancia sapientemente un'estetica audace e stilizzata con un senso di realismo fondamentale, utilizzando abbinamenti cromatici emozionali e un'illuminazione dinamica, con l'obiettivo di catturare momenti autentici direttamente in macchina. Per la maggior parte, le sue fotografie sono profondamente personali e allo stesso tempo evocano un senso di trascendenza mistica e universale, trasformando l'ordinario in qualcosa di sublime e profondamente evocativo. I suoi progetti più concettuali presentano spesso una forte coscienza sociale e un commento sulla cultura moderna. Il linguaggio della luce, in definitiva, illumina ogni cosa, e in questo senso il suo lavoro può essere visto come una forma di poesia visiva, che invita gli spettatori a riconnettersi con un mondo spesso perso alla vista.