TINY FACE I
Acrilico su Tela
9x7in
Germania
« Più siamo curiosi, più diventiamo creativi »
Il mio lavoro esplora la tensione tra identità, corpo, occultamento e trasformazione.
Non intendo la pittura come una rappresentazione, ma come uno spazio di movimento interiore. Come un luogo in cui ciò che non può essere catturato diventa visibile.
Lavoro in serie che si sviluppano organicamente durante il processo, non a partire da concetti preesistenti. Il materiale gioca un ruolo centrale: acrilico, texture, foglia d'oro, platino e tecniche miste non sono meri elementi decorativi, ma portatori di significato.
Nascondersi non è una ritirata. È un atto deliberato. Crea distanza, protezione e un nuovo modo di leggere.
Volti e corpi non appaiono come superfici di identificazione, ma piuttosto come spazi di proiezione. Intendo l'identità non come uno stato, ma come un processo, caratterizzato dalla tensione tra visibilità e ritiro.