In Beati i Puri, il colore è preghiera. È un tassello di Think Vertical, il cammino in cui la materia si dispone in verticale per suggerire un passaggio, un innalzamento, una ricerca che porta oltre ciò che appare.
Dal nero più profondo emerge lentamente il rosso, la passione. È il passaggio attraverso la sofferenza che purifica.
Nella parte superiore, il bianco delle pecore scelte è la grazia che trasfigura, la promessa compiuta della purezza spirituale.