Dettagli dell'opera
- Tecnica : Plastica, Intonaco Senza piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 19,3in, Altezza: 19,3in, Profondità: 5,1in
Su quest'opera
Omit riflette sull'eliminazione e la riqualificazione in una società che scarta rapidamente tutto ciò che sembra obsoleto o inutile. L'opera immagina un mondo in cui nulla può essere veramente cancellato e in cui ogni oggetto, interazione o stato d'animo rimane come traccia indelebile.
Realizzate artigianalmente in gesso di Parigi, le sue forme geometriche stratificate incarnano il paradosso di una rimozione che non riesce mai del tutto. Le superfici… catturano sia l'ordine che il residuo, la permanenza e l'accumulo.
Omit invita lo spettatore a confrontarsi con il disagio della persistenza: a confrontarsi con ciò che permane, ciò che resiste alla cancellazione e ciò che resta quando nulla può essere scartato.
Realizzate artigianalmente in gesso di Parigi, le sue forme geometriche stratificate incarnano il paradosso di una rimozione che non riesce mai del tutto. Le superfici… catturano sia l'ordine che il residuo, la permanenza e l'accumulo.
Omit invita lo spettatore a confrontarsi con il disagio della persistenza: a confrontarsi con ciò che permane, ciò che resiste alla cancellazione e ciò che resta quando nulla può essere scartato.
Manuel Ursprung
Germania
Credenziali
- Artista affermato
- Preferito dalle gallerie
- Incluso nelle curatele delle gallerie
- Lavora su commissione
« È il mio modo di esprimere e ricreare ricordi, idee ed estetica immortale catturati attraverso l'arte. »
Manuel Ursprung è un artista di origine tedesca residente in Gran Bretagna, i cui rilievi scultorei tracciano un arco che va dalle delicate impronte in gesso alle opere in lattice più tattili e trasformative. Traendo spunto dal viaggio e dalla memoria, le sue opere esplorano la tensione tra contenimento ed emersione, reimmaginando il rapporto tra superficie, forma e divenire.