Altre opere di Maria Dobrican
Dettagli dell'opera
- Tecnica : Intonaco Senza piedistallo
- Dimensioni : Lunghezza: 19,7in, Altezza: 19,7in, Profondità: 1,6in
Su quest'opera
Candor rappresenta la luce primordiale, il momento in cui la materia esiste nel suo stato più puro. Le sue superfici scolpite evocano paesaggi silenziosi, segnati dal tempo ma ancora incontaminati, dove ogni rilievo nasce dal gesto e dalla materia stessa.
Il bianco non è assenza di colore, ma uno spazio di possibilità: riflette la luce, esalta le texture e trasforma continuamente la percezione dell'opera. Ogni variazione luminosa rivela nuovi dettagli,… invitando a un'osservazione lenta e contemplativa.
Realizzata interamente a mano in gesso alabastrino e fibra di juta, Candor è un'opera unica che celebra l'equilibrio tra forza e delicatezza, tra materia e silenzio, suggerendo l'idea di un paesaggio cosmico sospeso tra origine e infinito.
Il bianco non è assenza di colore, ma uno spazio di possibilità: riflette la luce, esalta le texture e trasforma continuamente la percezione dell'opera. Ogni variazione luminosa rivela nuovi dettagli,… invitando a un'osservazione lenta e contemplativa.
Realizzata interamente a mano in gesso alabastrino e fibra di juta, Candor è un'opera unica che celebra l'equilibrio tra forza e delicatezza, tra materia e silenzio, suggerendo l'idea di un paesaggio cosmico sospeso tra origine e infinito.
Maria Dobrican
Italia
Credenziali
- Lavora su commissione
La mia ricerca artistica nasce dalla sottrazione, dal desiderio di lasciare spazio al silenzio, alla luce e a ciò che spesso rimane invisibile. Attraverso pittura, materia e fotografia contemplativa, esploro il confine fragile tra presenza e assenza. Le mie opere vivono di equilibrio tra vuoto e materia, luce e ombra, gesto e sospensione. Sono attratta da tutto ciò che porta i segni del tempo e dell'imperfezione: juta consumata, carta grezza, pigmenti, gesso, acqua, fibre e superfici vissute. Non li utilizzo come elementi decorativi, ma come tracce emotive e memorie silenziose.
Il minimalismo che cerco non è freddo né geometrico, ma contemplativo e materico, influenzato dall'estetica wabi-sabi, dalla sensibilità orientale e racchiuso nella mia serie Sostanza Sottile. Il "non finito" è parte fondamentale del mio linguaggio artistico: mi interessa suggerire più che spiegare, lasciando all'osservatore lo spazio per completare emotivamente ciò che non viene mostrato del tutto.
Il minimalismo che cerco non è freddo né geometrico, ma contemplativo e materico, influenzato dall'estetica wabi-sabi, dalla sensibilità orientale e racchiuso nella mia serie Sostanza Sottile. Il "non finito" è parte fondamentale del mio linguaggio artistico: mi interessa suggerire più che spiegare, lasciando all'osservatore lo spazio per completare emotivamente ciò che non viene mostrato del tutto.
Maria Dobrican
Candor
3.680 USD